PostHeaderIcon Polpettone al forno con patate

Il polpettone al forno con le patate e’ un classico della nostra tradizione culinaria, e’ un piatto completo e gustoso e puo’ essere preparato anche in anticipo per poi essere cucinato all’occorrenza. In genere utilzzo due tipi di carne diversa per rendere il polpettone più morbido e saporito, noi a casa lo adoriamo, provatelo, gustatelo e non lo lascerete piu’… sicuro!!!

Ingredienti:
250 gr di carne macinata di maiale,
350 gr di carne macinata di manzo,
4 fette di pan carrè,
1/2 bicchiere di latte,
2 uova ,
20 gr di parmigiano,
100 gr di spinaci,
100 gr di galbanone
100 gr prosciutto cotto
20 gr burro
sale
pepe
prezzemolo
5 patate
rosmarino
olio

Procedimento:

Fate saltare gli spinaci in padella con una noce di burro, salate e pepate.
Ammorbidite le fette di pan carrè nel latte.
Mettete in una terrina i 2 tipi di carne macinata, il parmigiano grattugiato, l’uovo, il sale, il pepe e le fette di pancarrè strizzate del latte e ridotte a mollichine. Mescolate fino ad ottenere un composto ben amalgamato.
Prendete un foglio di carta forno, distribuitevi sopra il pangrattato e spalmatevi il composto di carne. Stendete uno strato di prosciutto, gli spinaci e il caciocavallo. Alzate i bordi laterali aiutandovi con la carta forno e richiudete il polpettone.
Saldate bene i bordi. Imburrate una pirofila da forno e adagiatevi il polpettone ripieno. Tagliate le patate a spicchi, asciugatele con la carta assorbente e conditele con olio sale e rosmarino. Disponete le patate intorno al polpettone e infornate il polpettone a 200° per 30/40 minuti circa.
Tagliate il polpettone a fette e servite con le patate.

PostHeaderIcon Timballo di anelletti al forno

Piatto della tradizione siciliana, ma che ha incontrato i miei canoni di gusto e che quindi ho riproposto pur apportando delle personalizzazioni (che nessuno ne abbia a male!!!).Questa pasta al forno viene generalmente preparata durante le feste palermitane, si tratta infatti del tipico piatto della domenica. Lasciatevi tentare da questo piatto prelibato, ricco di ingredienti e, se pur la preparazione richieda un po’ di tempo, non scoraggiatevi e riservate la ricetta per le grandi occasioni, ne vale la pena!

Ingredienti per 6 persone:
Ingredienti per la besciamella:
250 gr latte
25 gr burro
20 gr farina
Sale
Noce moscata

Ingredienti ragù di carne e piselli:
1 bottiglia di salsa Mutti
250 gr macinato maiale
250 gr macinato manzo
1/2 cipolla
1/2 bicchiere vino
200 gr piselli surgelati
Un cucchiaino di zucchero
Sale

Procedimento:
Potete cucinare il ragù e la besciamella il giorno prima di servire la pasta in modo tale da portarvi avanti col lavoro.
Per il ragù: Fate soffriggere la cipolla con un filo d’olivo, quindi aggiungete le carni trite, sfumate con il vino bianco, aggiungete i piselli, la passata di pomodoro, lo zucchero e l’acqua fino a coprire il tutto. Condite infine con il sale e lasciate cuocete per due ore abbondanti.
Per la besciamella: Fate sciogliere il burro a fiamma bassa, una volta fuso, aggiungete la farina lentamente. Formate quindi una roux facendo amalgamare il tutto. Diluite il composto con il latte precedentemente riscaldato, aggiungendolo a filo e mescolando di continuo per non far creare grumi. Mescolate finchè la salsa non si addensa, aggiungete quindi sale e una grattuggiata di noce moscata e lasciate cuocere la besciamella fino ad ebollizione. Una volta raggiunta l’ebollizione, lasciate cuocere finche’ non si ottiene un composto semiliquido.

Tagliate le melanzane per lungo immergetele in acqua e sale, strizzatele e friggetele, contemporaneamente in una teglia da forno a forma di corona spalmate dell’olio facendo attenzione che ogni sua parte sia ben unta, servirà a far aderire il pangrattato che andiamo subito dopo a mettere. Una volta fritte le melanzane asciugatele dall’olio superfluo e adagiatele sulla teglia. Cuocete la pasta lasciandola quasi cruda perchè finirà di cuocere in forno. Scolatela e mischiatela alla salsa tipo bolognese e besciamella, mettete un primo strato dentro la teglia e poi mettete il prosciutto la mozzarella e per ultimo il pecorino, ricoprite con il resto della pasta e infornate a 180° per circa 25 minuti. Sfornate e lasciate rassodare per un quarto d’ora. Prendete un piatto da portata e capovolgete delicatamente la corona. L’impatto visivo è fantastico. Affettate la ciambella di anelletti e servite. Buon appetito.

PostHeaderIcon Lasagna zucca, salsiccia e scamorza affumicata

Ultima pubblicazione Ottobre 2010… Sono passati ben tre anni e non me ne sono nemmeno accorta!!! Cosa stravolge la vita a tal punto da perdere la dimensione del tempo e dello spazio? Nulla di più semplice: la nascita di un figlio e dopo un anno di un altro. Ho due bimbi adesso. Il più piccolo, Tommaso, ha 6 mesi ed è stato in occasione del suo Battesimo che ho avuto come una folgorazione. Al ricevimento hanno servito una magnifica lasagna zucca e salsiccia che mi ero promessa di riproporre e postare e così è stato. La mia versione prevede anche l’aggiunta della scamorza affumicata. Noi l’abbiamo divorata. Provate e fatemi sapere.

Ingredienti per 6/8 persone:
500 gr di lasagne fresche
1200 gr di zucca pulita
1 provola affumicata
8 salsicce fresche
2 scalogni
Vino bianco secco
1 lt di besciamella
Parmigiano grattugiato
Sale, pepe,  noce moscata
Rosmarino, burro, olio evo

Procedimento: Cuocete in padella con poco olio la zucca tagliata a tocchetti con i due scalogni ed il sale. Saltate le salsicce spellate e sbriciolate e sfumate con il vino. Aggiungete una manciata di aghi di rosmarino. Preparate la besciamella sciogliendo il burro (50 gr), aggiungendo la farina (20 gr) e 1 Lt di latte caldo; aggiustate poi di sale e aggiungete una grattata di noce moscata. Frullate la zucca cotta e unitela alla besciamella. In una pirofila fate una base del composto besciamella/zucca e disponetevi sopra le lasagne, quindi ancora il composto, la salsiccia cotta, la scamorza affumicata a fette sottili ed il formaggio grattugiato; continuate con gli altri strati fino ad esaurimento degli ingredienti. Terminate con la besciamella, il formaggio e qualche fiocchetto di burro.Infornate a 200 gradi per circa 30 minuti.

PostHeaderIcon Focaccia di benvenuto

Oggi vi propongo la mia focaccia di benvenuto: la faccio praticamente ogni volta che ho ospiti e mi piace sfornarla qualche minuto dopo il loro arrivo perchè possano sentirsi accolti dall’avvolgente profumo che sprigiona e magari iniziare ad assaggiarla come finger food, chiacchierando in salotto, nell’attesa che sia pronto. E’ buona sola ma anche accompagnata con affettati, latticini e olive.

Ingredienti per l’impasto:
500 gr farina
1 cubetto di lievito di birra
200 gr acqua
100gr latte
1 cucchiaio d’olio
2 cucchiaini sale
Ingredienti per la farcitura:
10-12 pomodori ciliegia
olio qb
sale grosso qb

Procedimento:
Fatto l’impasto lo lascio lievitare per un paio d’ore o finchè non abbia almeno raddoppiato il volume. Passato questo tempo, accendo il forno al massimo e inizio a preparare la focaccia ungendo abbondantemente di olio una teglia per pizza e stendondo l’impasto lievitato. Dispongo poi dei pomodorini ciliegia sull’impasto cercando di schiacciarli leggermente. Cospargo con del sale grosso e dell’origano. Irroro con un pò d’olio. Inforno per 15-20 min.

PostHeaderIcon Peperoni con la mollica

Questo piatto l’ho conosciuto durante una piacevolissima cena con i miei amici Chiara e Carlo in un agriturismo salentino dall’atmosfera molto casereccia e conviviale. Ho cercato di rifarlo come mi era stato indicato dalla cuoca del posto, anche se sinceramente alla preparazione casalinga manca quel quid in più conferito al piatto dalla cottura nel forno a legna dei peperoni. Da allora lo propongo spesso sia come antipasto che come contorno. Il legame perfetto tra pane e peperoni fa si che questa pietanza sia sempre molto apprezzata… Mi raccomando però a non parsimoniare con l’oilo che deve essere abbondante proprio per permettere alla mollica di intingersi a dovere nel sughetto che viene fuori dalla cottura dei peperoni.


Ingredienti per 4 persone
3 peperoni gialli
3 peperoni rossi
una manciata di olive nere
3 cucchiaiate di capperi
4 cucchiaiate d’olio di oliva
aglio
sale
pepe
 

Procedimento
Lavate i peperoni, eliminate la calotta, i semini ed i filamenti interni, poi riduceteli a striscioline. In una casseruala scaldate l’olio con l’aglio tagliato a pezzettini. Fatevi soffriggere i peperoni per 7-8 min., salateli e pepateli. A questo punto unite la mollica sbriciolata e cuocete finchè risulterà uniformemente dorata. Unite i capperi e le olive sminuzzate, mescolate e fate insaporire il tutto per un paio di minuti. Potete servirli anche freddi.

PostHeaderIcon Ratatouille al forno

L’estate è il ritorno agli odori, ai sapori, ai colori…Tutto acquista un profumo e un gusto che dà di buono e, anche alla vista, tutto appare variegato e stuzzicante. Penso ad esempio alle verdure che diventano talmente saporite da richiedere l’aggiunta di poco sale, alla frutta che diventa succosa quasi a voler andare incontro all’arsura estiva,  alle spezie che oltre ad aromatizzare la terrazza, aggiunte alle preparazioni, gli conferiscono quei toni tipici della bella stagione,  alla carne che dà di aria aperta e pascolo e al pesce che profuma di alghe e plancton.
Quella di oggi è una pietanza che descrive l’estate, ci sono tutti gli ingredienti: colori, odori , sapori e, con un pò di fantasia, c’è anche un boschetto che fa ombra sulla spiaggia assolata, il rumore delle onde, una tovaglia quadrettata e dei buoni amici con cui poter condividere un bel pic-nic.raratouille  

Ingredienti per 6 persone:
2 melanzane
2 cipolle
2 peperoni rossi
4 zucchine medie
3 pomodori grandi
2 patate medie
2 rametti di timo fresco
1 piccolo mazzetto di basilico
80 ml di olio d’oliva
origano (facoltativo)
peperoncino fresco (facoltativo)
sale

Procedimento:
Pulite e tagliate le melanzane, le zucchine, i pomodori, i peperoni e le patate a cubetti di 2 cm. Affettate grossolanamente la cipolla e unitela agli altri ingredienti. Prendete una teglia da forno, ungetela con un filo d’olio, versate tutte le verdure e gli ortaggi tagliuzzati, condite con il restante olio, il timo, il basilico, aggiustate di sale e di pepe se piace. Mescolate il tutto e infornate a 200° per 30-40 minuti, ricordando di girare la preparazione di tanto in tanto. Servite calda o a temperatura ambiente. La ratatouille si conserva, coperta in frigorifero, fino a 3 giorni.

PostHeaderIcon Vanillakipferl

Ricetta propriamente natalizia ma che non diventa indigesta ad Aprile, è quella che sto per introdurvi in questa uggiosa giornata primaverile: sono i VanillaKipferl, visti sul blog del cavoletto http://www.cavolettodibruxelles.it/2007/12/vanillakipferl e immediatamente realizzati. La loro forma a lunetta e l’odore inebriante della vaniglia gli danno un’aria dolcemente romantica e rilassante. Ideali mordicchiati sorseggiando un the o un caffè tra amiche o lasciati sciogliere in bocca spaparanzati sul divano in compagnia del vostro amore e del vostro film preferito.

VanillakiptferIngredienti per circa 70 biscottini:
200g farina
175g burro morbido
100g farina di mandorle
80g zucchero
2 tuorli
1 cucchiaino estratto naturale di vaniglia
zucchero semolato vanigliato per finire i biscotti (per ottenerlo basta mettere in un barattolo lo zucchero semolato con un baccello di vaniglia)

Procedimento:
Mescolate le mandorle, la farina, lo zucchero, il burro, i tuorli e BiscottiNatale2009 018l’estratto di vaniglia e impastate fino a ottenere una palla compatta. Formate due rotoli di impasto, avvolgeteli con la pellicola e tenete al fresco per un paio di ore. Riprendete l’impasto, prelevate un pezzettino di impasto per volta e modellatelo a forma di spicchio di luna. Disponete i biscottini su una teglia ricoperta di carta da forno, e cuocete per 10-15 minuti a 175. Badate a non farli dorare, dovete sfornarli bianchi.Appena usciti dal forno, attendete che acquistino consistenza e ancora quasi caldi premerli nello zucchero semolato in modo che aderisca alla superficie del biscotto. Sistemateli poi su una griglia e lasciateli raffreddare.

PostHeaderIcon Panna cotta al cioccolato con le pere

C’era una volta una bellissima fanciulla dai capelli neri come l’ebano, dalle labbra rosse come le fragole e dalla pelle bianca come la neve che non chiedeva altro al mondo se non poter imparare ad utilizzare sapientemente le sue splendide manine per poter preparare tante meravigliose bontà e deliziare il suo reame. Un giorno Biancaneve, questo era il suo nome, presa da un momento di forte ispirazione mise sul tavolo : cioccolato , panna, pere, zucchero, vaniglia e quant’altro la sua creatività le indicava in quel momento, dando vita ad una favolosa panna cotta al cioccolato con le pere. E così quando la cuoca più brava del reame chiese al suo specchio :”Specchio, specchio delle mie brame, chi è la più brava del reame?”, lo specchio le rispose: “Tu mia regina sei sempre bravissima, ma Biancaneve è più brava di te!”. La cuoca allora , dopo aver verificato di persona cotanta bravura, decise di pubblicare questa splendida ricetta e di accogliere Biancaneve nel suo blog. In breve: grazie Chiara per questa delizia, spero sia la prima di una lunga serie.

Ingredienti
Per la panna cotta:

100 g di cioccolato fondente
150 ml di panna fresca
250 ml di latte intero
12 g di gelatina in fogli
50 g di zucchero semolato
un baccello di vaniglia
Per le pere caramellate:
4 pere conference
1 bicchierino di rhum
il succo di 2 limoni
un cucchiaio di zucchero a velo
cacao amaro
PannaCottaCioccolatoEPere

Procedimento
Per la panna cotta:

Mettete la gelatina a bagno in acqua fredda. Tritate grossolanamente il cioccolato. In una casseruola versate il latte, la panna, lo zucchero, i semi del baccello di vaniglia e il cioccolato tritato. Portate a bollore a fuoco basso mescolando di tanto in tanto. Una volta bollito togliete la casseruola dal fuoco ed aggiungete la gelatina strizzata. Mescolate circa 3 minuti fino a farla sciogliere completamente. Versate negli stampini, lasciate raffreddare e ponete in frigo per 2 ore.
Per le pere caramellate:
Lavate le pere, dividetele a metà e affettatele a spicchi per la lunghezza. Mettetele in una ciotola con il succo del limone e il rhum. Rivestite una placca con carta forno, poggiate gli spicchi di pera, cospargete con lo zucchero a velo ed infornate con il grill caldo del forno per circa 5 minuti. Una volta pronti gli spicchi di pera, decorate i piattini a piacere. Io ho usato del cacao amaro in polvere e del top al cioccolato.

PostHeaderIcon Panzerotti baresi

Ma chi dice che nei panzerotti non ci vuole il pecorino? Ci vuole eccome!!! Ho dovuto chiamarli panzerotti baresi perchè a quanto pare non tutti li fanno come li facciamo noi, ma vi assicuro che quella spruzzatina di polverina magica esalta il gusto della mozzarella e del pomodoro e li rende irresistibili … Anzi quelli con pecorino sono la versione light perchè gli originali sono farciti con la ricotta scicuante, o forte, la cui preparazione parte dalla ricotta fresca di pecora che viene posta in recipienti chiusi di terracotta dove viene rimescolata quotidianamente fino alla completa acidificazione, processo che le conferisce un sapore particolarmente deciso e intenso. Personalmente li preferisco nella versione light, senza nessun sapore troppo particolare, condizione fondamentale per poterne mangiare a go go. E si, perchè è tradizione che ogni qualvolta vengano preparati, debba partire la gara a chi ne mangia di più, o a chi batte il record di quelli mangiati la volta precedente. Ogni famiglia barese ha il suo imbattibile divoratore di panzerotti. Non sono mai riuscita ad andare oltre i 5, ma c’è chi a casa mia ne ha mangiati anche il doppio in una sola tranche… non facciamo nomi… vero Mattia? ( ^ _ ^ ) Ma i panzerotti oltre che a un momento di ritrovo familiare sono anche un ottimo motivo per ritrovarsi con gli amici. La panzerottata che vedete nelle foto è stata organizzata a casa di Olga,  barese di nascita e di carattere e leccese solo per lovoro, a dimostrazione del fatto che come li facciamo noi non li fa nessuno…Gli invitati? Leccesi e brindisini!!! (^ _ – ) Non me ne vogliate, ma bisogna riconoscere il primato!!!
Impasto Panzerotti Ingredienti
Per l’impasto:

750 gr di farina 00
250 di semola rimacinata (per renderli leggermente croccanti)
2 cucchiaini di sale
1 cucchiaio di olio
2 panetti di lievito di birra
500 ml circa di acqua tiepida
Per il ripieno:
800gr treccia di mozzarella fresca (è più asciutta della mozzarella)
pomodoro a pezzetti
100-200 gr pecorino
Procedimento:
PanzerottiSu una spianatoia versate le farine creando al centro un vuoto dove sbriciolerete il lievito di birra e aggiungerete lo zucchero e l’olio. Formate un altro buchetto nelle farine per inseritevi il sale, in modo che non entri in contatto diretto col lievito. Versate mano mano l’acqua tiepida nella farina impastando per buoni 10 minuti fino ad ottenere un impasto morbido che non si attacca al piano di lavoro. Formate una palla e lasciatela lievitare per un’ora. Nel frattempo preparate il ripieno mettendo la treccia di mozzarella a dadini in un colapasta e aggiungendo il pomodoro a pezzetti. Lasciate scolare per almeno un’ora finchènon risulti ben asciutto. Suddividete l’impasto in palline di circa 35 gr ciascuna. Stendete la pasta a dischetti e ponetevi sopra l’impasto di mozzarella e una spruzzata di pecorino. Richiudete pressando bene i bordi con le dita e passate la rotellina per eliminare gli Panzerottieccessi di impasto. Trucco di chiusura dei panzerotti: non esagerate con la farina sul tavolo quando stendete la massa, altrimenti la farina eliminerà l’umidità necessaria per poterli chiudere efficacemente.Evitate che il condimento tocchi i bordi altrimenti si bagnano e non chiudono più e in frittura si apriranno e perderanno tutto il ripieno… Una volta chiusi (consiglio 4 alla volta) friggeteli subito e durante le operazioni continuate a tenere la massa coperta e lontano da correnti d’aria. Io friggo in olio di semi di arachidi e friggitrice, ma potete anche utilizzare una padella profonda tanto da non permettere al panzerotto di toccare il fondo. L’olio non deve fumare. Mi spiace non aver fatto in tempo a fotografarne uno aperto con tutto il ripieno filante, ma era partita la gara !!! AhAhHAhHAhAhah!!!! ( ^ _ – )

PostHeaderIcon Tozzetti mandorle, cioccolato e arancia

Gironzolando tra i miei amatissimi foodblog in cerca d’ispirazione, hanno attirato la mia attenzione questi fantastici tozzetti di Micaela
(http://ilcricetogoloso.blogspot.com/2008/11/tozzetti-mandorle-cioccolato-e-arancia.html)
e, senza aspettare che passasse la magia, ho selezionato tutti gli ingredienti necessari, come un pittore fa con i suoi colori, e ho eseguito la ricetta mescolando gli intriganti sapori: l’aspro dell’arancia, l’amaro del cioccolato, la dolcezza della mandorla… un mix perfetto … e il quadro ha preso forma e gusto!!! Grazie Micaela.

Tozzetti

Ingredienti:
250 gr di farina
50 gr di arancia candita
60 gr di cioccolato fondente o al latte
50 gr di mandorle intere con la buccia
100 gr di zucchero
50 gr di burro
2 uova
1 pizzico di sale
1 cucchiaino raso di lievito
scorza di limone grattugiata

Procedimento:
Mettete in una ciotola lo zucchero e il burro a Tozzetti pezzettini, mescolate con un cucchiaio, poi aggiungete la farina e strofinate tutto tra le mani finchè il composto non risulta sabbioso. Aggiungete i canditi, il cioccolato spezzettato, le mandorle, il lievito e la buccia di limone e mescolate, infine incorporate le uova precedentemente sbattute, badando a conserverne una parte per la doratura, e impastate molto velocemente. Formate 4 serpentini (diametro 3 cm circa),disponeteli su carta da forno, cospargeteli con l’uovo rimanente e mettete in frigo per 15 minuti circa. Poi infornate per 20 minuti a 180.

Fate raffreddare i serpentini, tagliateli a fette e ripassateli in forno ancora per 10 minuti circa per farli tostare leggermente.

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Nadia
io

Nata a Bari e residente a Brindisi, sono convinta che la buona compagnia sia terapeutica quanto la buona tavola e vado a caccia di situazioni in cui si possano incontrare!!! Mi piace cantare, ballare e, a volte, cantare, ballare e cucinare insieme...e la frittata è assicurata ( ^ _ - ) !!!

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