Archivio di maggio 2009

PostHeaderIcon Linguine Agli scAmpi ’serie A’

Con questo piAtto semplice mA dAl gusto vincente, voglio rendere omAggio AllA miA cittA’ e AllA suA promozione in serie A. Purtroppo solo A piAtto mAngiAto, mi è venuto in mente che potevo formAre unA A fAcendo AbbrAcciAre gli scAmpi trA di loro!!! ( - _ – ) Ma poi ho pensAto che per noi bAresi, che dA 8 Anni vediAmo lA A dAppertutto, non sArA’ difficile immAginArlA, gli Altri possono AccontentArsi di fAntAsticAre sul gusto di questo piAtto eccezionAle…
scampiIngredienti per 4 persone:
650 gr di scAmpi freschi
400 gr linguine
1 bottigliA di sAlsA
un bicchiere d’AcquA
uno spicchio d’Aglio
sAle qb
olio qb
pepe
Procedimento:
PrepArAte il sugo: fAte leggermente soffriggere l’Aglio con l’olio e Aggiungete unA bottigliA di sAlsA. AllungAte con un bicchiere d’AcquA, sAlAte e fAte cuocere per circA un’orA. linguine-con-gli-scampiNel frAttempo lAvAte gli scAmpi e incideteli sul dorso in modo che possAno insAporire meglio il sugo e che risultino più fAcili dA pulire. LessAte le linguine in AbbondAnte AcquA sAlAtA. A 10 min dAllA fine dellA cotturA del sugo, Aggingetevi gli scAmpi e terminAte lA cotturA. ScolAte le linguine e conditele col sugo di scAmpi e un pò di pepe. ImpiAttAte ponendo su ogni portAtA 2-3 scAmpi, quelli AvAnzAnti li gusterete come secondo.

Concedetemi questi minuti di riEvocAzione ed esAltAzione pAtriotticA:

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PostHeaderIcon Pasta al forno con le polpettine

Due volte al mese, io e il mio maritozzo Gianluca (a proposito di maritozzi appena posso vi posto la ricetta) facciamo il week-end barese per la felicità dei miei genitori. La passione per la cucina e per la danza l’ho sicuramente ereditata dalla mia mamma, diciamo che io sono la sua evoluzione nel senso che riesco ad esprimere le due passioni contemporaneamente!!! ( ^ _ ^ ) Dunque, l’ultima volta che siamo stati a Bari le ho detto : “Mamma facciamo una cosa : io ti insegno a fare la piroetta con la teglia di pasta al forno sulla testa e tu mi insegni a fare la pasta al forno!”  La mamma, pazzerella com’è, non se l’è fatto ripetere due volte e si è messa all’opera…
pasta-al-forno-con-polpettineIngredienti 6 persone:
500 gr di rigatoni
100 gr di martadella (a piacere)
500 gr di mozzarella
50 gr pecorino romano
Per il sugo:
1 kg di pomodori pelati o di passata di pomodoro
1 bicchiere d’acqua
1 cipolla
olio qb
sale
Per le polpettine:
400 gr di carne tritata
3 uova
pasta-al-forno-con-le-polpettine80 gr pecorino
uno spicchio d’aglio
prezzemolo
sale qb
1 manciata di mollica di pane
mezzo bicchiere di latte
Procedimento:
Preparate per prima cosa in sugo. Fate imbiondire una cipolla con l’olio e aggiungete la passata di pomodoro, un bicchiere d’acqua e il sale. Fate cuocere per un’ora. Nel frattempo preparate l’impasto per le polpettine aggiungendo alla carne trita tre uova, 80 gr di pecorino romano, uno spicchio d’aglio e un ciuffetto di prezzemolo tagliati finemente, una manciata di mollica di pane, bagnata nel latte e ben strizzata, un pò di sale. Formate delle polpettine della grandezza delle biglie. In una padella fate scaldare l’olio necessario per friggere le polpettine. Non devono essere troppo cotte, basta rigirarle un pò nell’olio. Dieci minuti prima di spegnere il sugo, calatevi le polpettine e lasciate terminare la cottura. Lessate la pasta in abbondante acqua salata, scolandola 3 minuti prima della cottura prevista e conditela con 1-2 mestoli di sugo e una manciata di pecorino romano. Ora potete cominciare a comporre la teglia procedendo a strati. Ponete sul fondo un mestolo di sugo evitando di prendere le polpettine.
Fate uno strato di pasta e conditela con 2-3 mestoli sugo, cercando di prendere quante più polpettine potete, e procedete con uno strato di mortadella, uno di mozzarella a fette, una manciata di pecorino romano. Fate un altro strato di pasta e ultimate condendo col sugo rimanente ed ancora una manciata di pecorino. Infornate per 30 minuti a 200° o comunque finchè la teglia non risulterà leggermente bruciacchiata in superficie.

PostHeaderIcon Humus, paté di ceci

Seguendo la scia delle ricette intriganti, eccovi un’altra creazione di Katia. E’ una ricetta araba, fatta con ceci e tahini, una salsa di sesamo che si può reperire nei supermercati etnici ma si può preparare anche tranquillamente in casa con sesamo tostato e frullato nel mixer con olio d’oliva.  E’ un piatto semplice nell’esecuzione, ma inconfondibile nel gusto. E allora, se volete stupire i vostri ospiti, deliziandoli con sapori antichi ma sempre attuali  procedete così…

humusIngredienti:
350 grammi di ceci cotti
80 gr di olio extravergine di oliva
1 spicchio d’aglio
50 gr di succo di limone
3 cucchiai di semi di sesamo o due cucchiai di tahina (pasta di semi di sesamo tostati)
1 ciuffo di prezzemolo
2 cucchiaini di cumino in polvere
Sale
Procedimento:
Potete preparare questo paté frullando tutti gli ingredienti per qualche minuto fino ad ottenere un composto denso ed omogeneo. Per rendere l’aglio piú digeribile, eliminate la parte centrale che risulta piú verde. Tenete da parte meta’ dell’olio e delle foglie di prezzemolo per condire e decorare alla fine.
Se avete il Bimby procedete cosí:
Tritate nel boccale l’aglio e il prezzemolo per 5 secondi a velocita’5. Aggiungete il sesamo e 40 grammi di olio, lasciate quindi insaporire per 8 minuti a velocità 2. Versate i ceci, il succo di limone e il cumino, salate a piacere e frullate per 2 minuti a velocità 5. Versate l’olio rimasto e amalgamate per 10 minuti a velocità 4. Conservate il composto ottenuto in frigo prima di servire. Servitelo come antipasto e accompagnatelo a del pane tostato o se volete a del pane arabo.

PostHeaderIcon Polpette in foglie di limone

Ricordo di aver promesso qualcosa di particolare, qualcosa che rompesse la monotonia della tradizione. Ebbene, non potendo assolutamente deludere le aspettative, mi sono messa a consultare i migliori libri di ricette senza riuscire a decidermi, poi illuminazione… KATIA… La regina dei tuffi nella fantasia!!! Amelie si è messa all’opera e ha sfornato dal suo favoloso forno questo piatto, vi lascio a lei e alle sue considerazioni personali:“Questo piatto mi ha colpito perché le foglie di limone richiamano un po’ le foglie di vite della cucina mediorientale…la ricetta pur rimanendo classica negli ingredienti acquista un volto nuovo, mediterraneo grazie al delicatissimo gusto che le foglie le conferiscono.”
polpette-in-foglie-di-limoneIngredienti per 6 persone:

600 gr di carne macinata (possibilmente mista)
1 ciuffo di prezzemolo
1 bicchiere di latte
1 panino raffermo
2 uova
70 gr di parmigiano
Olio di oliva
Noce moscata
10-15 foglie di limone
Sale
Pepe

Procedimento:
Tritate finemente il prezzemolo e mettetelo da parte.
Mettete il pane a bagno con il latte e lasciate ammorbidire, dopo qualche minuto strizzatelo bene. Grattugiate il parmigiano e sbattete le uova. Raccogliete in una ciotola la carne macinata, aggiungete il parmigiano grattugiato, le uova, il pane ammorbidito e il trito di prezzemolo. Se usate del pane piuttosto raffermo potreste passarlo al mixer dopo averlo strizzato, riuscirete cosí ad amalgamare meglio l’impasto. Insaporite con una spolverata di noce moscata, il sale e il pepe. foglie-di-limone-bioLavorate il composto prima con un cucchiaio di legno e poi con le mani inumidite per amalgamare perfettamente. Modellate le polpette.Lavate le foglie di limone, se non utilizzate limoni biologici o nostrani lasciate le foglie in ammollo in acqua e poco bicarbonato di sodio per eliminare eventuali residui di antiparassitari e conservanti che vengono nebulizzati di solito sulla frutta e verdura. Asciugatele con carta assorbente e passatele nell’olio. Avvolgete poi le polpette nelle foglie oleate e disponetele in una pirofila.
Accendete il forno a 200 gradi e infornate per 15-20 minuti.

PostHeaderIcon Peperoni ripieni

Il piatto che sto per presentarvi è un’altra creazione della nostra cara Paola, è buonissimo sia caldo che freddo ed ingloba primo e secondo insieme. Vi consiglio di provarlo per la sua velocità di esecuzione, per la sua presenza scenica, per il suo profumo che farebbe svegliare anche un orso in letargo e per il suo gusto rustico, ma nello stesso tempo fresco e frizzante, data la presenza dei peperoni.
peperoni-ripieni2Ingredienti per 4 persone:
1 peperone grande giallo
1 peperone grande rosso
80 gr prosciutto cotto
100 gr fontina
250 gr carne macinata di vitello
3 cucchiai formaggio grattuggiato
80 gr riso
1 uovo
erba cipollina
una manciata pangrattato
noce moscata
capperi
peperoni-ripienisale
pepe
olio
Procedimento:
Lavate i peperoni, tagliateli in 2 dalla pancia ed eliminate i semi e i filamenti.
A parte, in una terrina preparate il ripieno: tagliate il cotto e la fontina lasciandone due fette, unite la carne trita, il riso precedentemente cotto e ben scolato , i capperi, l’uovo, il parmigiano, una manciata di pangrattato, un filo d’olio, sale, pepe, noce moscata e se vi piace un ciuffetto di erba cipollina. Mescolate il tutto. Mettete in una pirofila un filo d’olio, poggiate i peperoni e riempiteli con l’impasto, infine mettete mezza fetta di fontina sopra ogni peperone e cospargeteli con pangrattato e un filo d’olio. Cuocete in forno a 200° per circa 30 minuti.

PostHeaderIcon Lumaconi ripieni di ricotta e spinaci

Avete dato un’occhiata alle penne alla crema di peperoni e noce moscata???
Ripasso la parola a Paola: “Beh!!! Dopo l’illuminazione delle penne mi sono rimessa a pensare (non succede spesso!!!) e mi sono detta ‘Perchè non fare un altro assaggio di primo??? Magari avrà fame!!! ‘ Allora guardo in dispensa ed ecco materializzarsi davanti ai miei occhi i LUMACONI…Li ho cucinati così…”
piatto-lumaconi-ricotta-e-spinaciIngredienti per 4 persone:

Per il ripieno:
24 lumaconi rigati
450 gr di spinaci surgelati
250 gr di ricotta
1 uovo
4 cucchiai di parmigiano grattuggiato
sale
un pezzo di scamorza affumicata o altro formaggio filante
Per il sugo:
600 ml di passata di pomodoro
4 cucchiai d’olio
1/2 cipolla
lumaconi-ricotta-e-spinaciqualche fogliolina di basilico
sale
pepe
Procedimento:
Fate cuocere i lumaconi in acqua salata, scolateli bene e fateli raffreddare su un canovaccio. Nel frattempo cuocete gli spinaci in acqua leggermente salata. A fine cottura scolateli bene e tritateli. In una terrina unite gli spinaci con la ricotta, l’uovo intero, il parmigiano, sale e pepe quindi mescolate bene e riempite la pasta con il composto. A parte mettete in una casseruola l’olio e la cipolla, fatela appassire, aggiungete la passata, il basilico, sale e pepe e cuocete per 10 minuti. Ungete una pirofila con un filo d’olio, disponete i lumaconi abbastanza vicini tra di loro con le aperture rivolte verso l’alto e cospargeteli con la scamorza affumicata a cubetti. Infine irrorateli con la salsa e spolverateli con un pò di parmigiano. Cuocete in forno a 180° per circa 20 minuti.

io-e-paola

Stavo riflettendo sul fatto che oggi ci siamo soffermate a fotografare tutto tranne noi stesse… E allora per rendere giustizia anche alla nostra bellezza (senò le mamme si offendono!!!) ho deciso di pubblicare questa foto… AhHAHAh!!! So per certo che eravamo a Cisternino, alla fermata del treno, ma non riesco a spiegarmi il perchè dato che eravamo arrivate in macchina!!! Però poi analizzando bene la foto e osservando i nostri occhi, ho dedotto che,  il vino,  non solo era entrato in circolo da un pò, ma aveva anche inebetito inevitabilmente il nostro sorriso e il nostro cervello!!! Evviva il buon vino, il buon cibo e la buona compagnia!!!

PostHeaderIcon Penne alla crema di peperoni e noce moscata

Oggi a pranzo a casa di Paola… Sapendo di andare dalla mia GURU, mi sono portata dietro tutto il kit da fotoreporter e ho fatto beneeeeeeeeee!!! Ora siamo sedute una affianco all’altra e stiamo cercando di informatizzare l’arte…Passo la parola a lei che vi racconterà com’è nata l’idea di questa incredibile ricetta : “Oggi a pranzo… Nadia!!! Panico!!! Che cucino??? Cerco tra le ricette più stravaganti, poi in quelle difficili, poi pasta fresca e poi e poi … AIUTO!!! Alla fine mi viene in mente una ricetta semplice che più semplice non si può ma vi assicuro veramente delicata e gustosa…”
penne-alla-crema-di-peperoni

Ingredienti per 4 persone:
4 peperoni gialli grandi
360 gr di penne rigate
mezza cipolla
olio q.b.
sale q.b.
noce moscata
pepe
Procedimento:
Tagliate i peperoni a listarelle grosse e poi a metà, avendo cura di togliere i semi e i filamenti. In una padella capiente mettete l’olio necessario per coprire il fondo e mezza cipolla tagliata piatto-penne-crema-peperonia strisce. Fate appassire la cipolla a fuoco molto lento evitando che si bruci. Aggiungete i peperoni e un bicchiere d’acqua e cuocete con il coperchio, a fuoco lento, per circa tre quarti d’ora… Spegnete la fiamma e frullate il tutto fino ad ottenere una crema densa. Fate cuocere le penne, scolatele bene, accendete la fiamma e saltate il tutto per 1 minuto.Aggiungete a vostro piacimento pepe e noce moscata e il piatto è servito…( ^ _ - )

Ragazzi, senza badare a convenevoli, mi sono leccata i baffi e pure la ciotola!!!

PostHeaderIcon Insalata di polpi e patate

Ieri sera, mentre cucinavo, ho messo su il CD di Malika Ayane, che trovo fantastico, e sul brano Perfetta, quello che fa ‘Prendi il cielo, taglialo a metà, incarta i sogni e va’…sono andata letteralemente in estasi!!! Mi ha dato una scarica di adrenalina tale che ho fatto volteggiare in aria i polpi come fossero pizze!!! Sicuramente non sarà stato questo il successo della ricetta, quindi voi questo passaggio evitatelo ( ^ _ ^ ),  ma ho, comunque, ricevuto tanti complimenti dai miei invitati… Ecco a voi la forza del mare che si incontra con quella della terra…

insalata-di-polpo-e-patateIngredienti per 6 persone:
1 kg di polpi
2 grosse patate
un ciuffetto di prezzemolo
uno spicchio d’aglio
il succo di 1 limone
olio in abbondanza
sale q.b.
pepe q.b.
Procedimento:
Lessare le patate in acqua salata. Pelatele e lasciatele raffreddare. Pulite il polpo eliminando le interiora,oppure chiedete di farlo al vostro pescivendolo di fiducia. In una pentola portate ad ebollizione l’acqua leggermente salata. Fatevi cuocere il polpo per 15-20 minuti. Passato il tempo necessario alla cottura, scolatelo e, una volta intiepidito, tagliatelo a pezzi e ponetelo in una coppa. Riducete a cubetti anche le patate e aggiungetele al polpo. Condite con il succo di limone, il prezzemolo, un pò di sale, pepe, uno spicchio d’aglio e abbondante olio. Ponete in frigo per almeno 2-3 ore. Servite freddo, meglio se preparato dal giorno prima.

PostHeaderIcon Tortino di alici

Vi siete mai chiesti se in un’altra vita foste stati degli animali, quali animali sareste stati? Non potete nemmeno immaginare quanto mi fisso a volte con questo pensiero!!! Gli studi sull’evoluzione umana parlano chiaro:  deriviamo dalle scimmie… ma, mio malgrado, continuo a non esserne del tutto convinta!!! Per alcuni, solo a vederli, è inequivocabile la discendenza ( ^ _ - ), per altri la faccenda è un pò più complessa… Scrivere su questo blog mi sta aiutando a fare chiarezza dentro me stessa… Fino ad ora ho pubblicato quasi tutte ricette a base di pesce… Non sarò stata mica un gatto? E voi? La foto sotto vi intriga? AhAHhAhHA!!!

tortino-di-alici1Ingredienti per 6 persone:
800 gr di alici
100 gr pangrattato
60 gr pecorino romano
10 olive nere snocciolate
una manciata di capperi
uno spicchio d’aglio
un ciuffetto di prezzemolo
olio extra vergine d’oliva
pepe

Procedimento:
Spinate le alici. Preparate un impasto unendo al pangrattato, il pecorino, le olive nere, i capperi, lo spicchio d’aglio tagliato a pezzettini piccolissimi, il pepe, il prezzemolo e l’olio necessario per amalgamare il tutto. Ungete d’olio una teglia da forno e diponete sopra le alici. Mettete il composto di pangrattato sulle alici e infornate a 200° per 15-20 minuti. Servite tiepido.

PostHeaderIcon Crumble di mele e mandaranci

Mercoledì, la magia e il mistero di un messaggio che recitava pressapoco così: ‘Ieri sera ho preparato un dolce esperimento e ho fatto delle foto per te, appena posso te le invio’ mi ha fatto fantasticare ed elucubrare fino ad oggi, quando, finalmente, l’arcano si è svelato ed è apparso in tutto il suo splendore… Cara Katia, controfigura di Amelie e del suo favoloso mondo, hai colpito a segno con questa torta elegante e carismatica come te, e il modo gigionissimo con cui l’hai fotografata mi ha fatto scegliere di non scegliere tra le foto che mi hai inviato e, come vedi, le ho postate tutt’e tre ( ^ _ – )…Signori e signore direttamente dal favoloso mondo di Amelie:
Crumble di mele e mandaranciiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii
crumble-mele-e-madarancioPer la pasta:
La buccia di un mandarancio
200 gr di farina
100 gr di burro morbido
60 gr di succo di mandarancio
1 pizzico di sale
Per il ripieno:
1 kg di mele renette
Il succo di un limone
1 cucchiaio di zucchero di canna
250 gr di marmellata di mandaranci (o di arance)
1 pizzico di cannella se vi piace
Per la marmellata:
Utilizzate marmellata di mandarancio (o arance) già pronta oppure preparate una marmellata con 600 gr di mandaranci senza buccia e senza semi e 300 gr di zucchero semolato
crumble-di-mele-e-mandarancioPer il crumble:
130 gr di farina
100 gr di burro
80 gr di zucchero di canna
Procedimento classico:
1.Tritate la buccia del mandarancio e mescolatela alla farina. Impastate la farina con il burro, il succo di mandarancio e il sale. Lasciate l’impasto a riposare in frigo per 30 minuti.
2.Sbucciate le mele e tagliatele sottili, mettetele in una ciotola e irroratele con il succo di limone, lo zucchero e la cannella. Unite 250 gr di marmellata di mandaranci, mescolate e lasciate riposare.
3.Foderate uno stampo (di 28 cm circa) imburrato e infarinato con la sfoglia di pasta che avevate lasciato a riposare in frigo. Distribuite sopra il composto di mele e marmellata.
crumble-mele-e-mandarancio4.Preparate il crumble impastando e sbriciolando con le mani farina burro e zucchero. Cospargete quindi le mele con le briciole di pasta ottenute. Cuocete in forno a 180 gradi per 40-50 minuti.
Per chi usa l’ultimo modello del Bimby procedete in questo modo:
Tritate la buccia: 5 secondi/velocita’8. Aggiungete gli altri ingredienti: 10-15 secondi/velocita’5. Procedete come ai punti 2 e 3. Preparate il crumble versando gli ingredienti nel boccale e impastando 10-15 secondi a velocita’5.

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Nadia
io

Nata a Bari e residente a Brindisi, sono convinta che la buona compagnia sia terapeutica quanto la buona tavola e vado a caccia di situazioni in cui si possano incontrare!!! Mi piace cantare, ballare e, a volte, cantare, ballare e cucinare insieme...e la frittata è assicurata ( ^ _ - ) !!!

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