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Ratatouille al forno
L’estate è il ritorno agli odori, ai sapori, ai colori…Tutto acquista un profumo e un gusto che dà di buono e, anche alla vista, tutto appare variegato e stuzzicante. Penso ad esempio alle verdure che diventano talmente saporite da richiedere l’aggiunta di poco sale, alla frutta che diventa succosa quasi a voler andare incontro all’arsura estiva, alle spezie che oltre ad aromatizzare la terrazza, aggiunte alle preparazioni, gli conferiscono quei toni tipici della bella stagione, alla carne che dà di aria aperta e pascolo e al pesce che profuma di alghe e plancton.
Quella di oggi è una pietanza che descrive l’estate, ci sono tutti gli ingredienti: colori, odori , sapori e, con un pò di fantasia, c’è anche un boschetto che fa ombra sulla spiaggia assolata, il rumore delle onde, una tovaglia quadrettata e dei buoni amici con cui poter condividere un bel pic-nic.
Ingredienti per 6 persone:
2 melanzane
2 cipolle
2 peperoni rossi
4 zucchine medie
3 pomodori grandi
2 patate medie
2 rametti di timo fresco
1 piccolo mazzetto di basilico
80 ml di olio d’oliva
origano (facoltativo)
peperoncino fresco (facoltativo)
sale
Procedimento:
Pulite e tagliate le melanzane, le zucchine, i pomodori, i peperoni e le patate a cubetti di 2 cm. Affettate grossolanamente la cipolla e unitela agli altri ingredienti. Prendete una teglia da forno, ungetela con un filo d’olio, versate tutte le verdure e gli ortaggi tagliuzzati, condite con il restante olio, il timo, il basilico, aggiustate di sale e di pepe se piace. Mescolate il tutto e infornate a 200° per 30-40 minuti, ricordando di girare la preparazione di tanto in tanto. Servite calda o a temperatura ambiente. La ratatouille si conserva, coperta in frigorifero, fino a 3 giorni.
Panzerotti baresi
Ma chi dice che nei panzerotti non ci vuole il pecorino? Ci vuole eccome!!! Ho dovuto chiamarli panzerotti baresi perchè a quanto pare non tutti li fanno come li facciamo noi, ma vi assicuro che quella spruzzatina di polverina magica esalta il gusto della mozzarella e del pomodoro e li rende irresistibili … Anzi quelli con pecorino sono la versione light perchè gli originali sono farciti con la ricotta scicuante, o forte, la cui preparazione parte dalla ricotta fresca di pecora che viene posta in recipienti chiusi di terracotta dove viene rimescolata quotidianamente fino alla completa acidificazione, processo che le conferisce un sapore particolarmente deciso e intenso. Personalmente li preferisco nella versione light, senza nessun sapore troppo particolare, condizione fondamentale per poterne mangiare a go go. E si, perchè è tradizione che ogni qualvolta vengano preparati, debba partire la gara a chi ne mangia di più, o a chi batte il record di quelli mangiati la volta precedente. Ogni famiglia barese ha il suo imbattibile divoratore di panzerotti. Non sono mai riuscita ad andare oltre i 5, ma c’è chi a casa mia ne ha mangiati anche il doppio in una sola tranche… non facciamo nomi… vero Mattia? ( ^ _ ^ ) Ma i panzerotti oltre che a un momento di ritrovo familiare sono anche un ottimo motivo per ritrovarsi con gli amici. La panzerottata che vedete nelle foto è stata organizzata a casa di Olga, barese di nascita e di carattere e leccese solo per lovoro, a dimostrazione del fatto che come li facciamo noi non li fa nessuno…Gli invitati? Leccesi e brindisini!!! (^ _ – ) Non me ne vogliate, ma bisogna riconoscere il primato!!!
Ingredienti
Per l’impasto:
750 gr di farina 00
250 di semola rimacinata (per renderli leggermente croccanti)
2 cucchiaini di sale
1 cucchiaio di olio
2 panetti di lievito di birra
500 ml circa di acqua tiepida
Per il ripieno:
800gr treccia di mozzarella fresca (è più asciutta della mozzarella)
pomodoro a pezzetti
100-200 gr pecorino
Procedimento:
Su una spianatoia versate le farine creando al centro un vuoto dove sbriciolerete il lievito di birra e aggiungerete lo zucchero e l’olio. Formate un altro buchetto nelle farine per inseritevi il sale, in modo che non entri in contatto diretto col lievito. Versate mano mano l’acqua tiepida nella farina impastando per buoni 10 minuti fino ad ottenere un impasto morbido che non si attacca al piano di lavoro. Formate una palla e lasciatela lievitare per un’ora. Nel frattempo preparate il ripieno mettendo la treccia di mozzarella a dadini in un colapasta e aggiungendo il pomodoro a pezzetti. Lasciate scolare per almeno un’ora finchènon risulti ben asciutto. Suddividete l’impasto in palline di circa 35 gr ciascuna. Stendete la pasta a dischetti e ponetevi sopra l’impasto di mozzarella e una spruzzata di pecorino. Richiudete pressando bene i bordi con le dita e passate la rotellina per eliminare gli
eccessi di impasto. Trucco di chiusura dei panzerotti: non esagerate con la farina sul tavolo quando stendete la massa, altrimenti la farina eliminerà l’umidità necessaria per poterli chiudere efficacemente.Evitate che il condimento tocchi i bordi altrimenti si bagnano e non chiudono più e in frittura si apriranno e perderanno tutto il ripieno… Una volta chiusi (consiglio 4 alla volta) friggeteli subito e durante le operazioni continuate a tenere la massa coperta e lontano da correnti d’aria. Io friggo in olio di semi di arachidi e friggitrice, ma potete anche utilizzare una padella profonda tanto da non permettere al panzerotto di toccare il fondo. L’olio non deve fumare. Mi spiace non aver fatto in tempo a fotografarne uno aperto con tutto il ripieno filante, ma era partita la gara !!! AhAhHAhHAhAhah!!!! ( ^ _ – )
Carciofi ripieni e piselli
Eccomiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii!!! Ma da quanti mesi sono latitante? Quasi mi sento in imbarazzo ora, spero non me ne vogliate ma ho cambiato lavoro e devo ancora abituarmi ai nuovi ritmi. Quando, intorno alle 19:00, ritorno a casa l’idea di rimettermi al computer mi terrorizza!!! Questa settimana però, l’influenza ha avuto la meglio e mi ha costretta a letto, dunque, quale migliore occasione per cercare un pò di compagnia nelle proprie passioni? Questa pietanza l’ho preparata un pò febbricitante, ma con tanta calma, nel silenzio assoluto e con la voglia di avvicinarmi il più possibile all’originale: carciofi ripieni con piselli by mamma. Ho vinto la sfida!!! Erano davvero buoni!!! Provate per credere!!!

Ingredienti:
5 carciofi grandi
300 gr piselli
mollica di 2 panini
2 pugnetti pecorino romano
un mazzetto prezzemolo
uno spicchio d’aglio
1 uovo
1 cipolla media
olio qb
sale qb

Procedimento:
Pulite i carciofi privandoli delle foglie esterne più dure e tagliando le punte. Tagliate anche i gambi dei carciofi in modo che possano rimanere “in piedi” nella pentola. Pulite i gambi e immergeteli insieme ai carciofi in acqua e limone in modo che non si anneriscano.
Preparate il ripieno frullando la mollica di 2 panini, il prezzemolo, uno spicchio d’aglio, il pecorino romano. Riempite i carciofi col composto così ottenuto allargando delicatamente le foglie e cercando di introdurre più ripieno possibile, sbattete un uovo e con un cucchiaino versarlo sui carciofi finchè la mollica non risulterà ben bagnata. Affettate finemente una cipolla e fatela rosolare in una pentola con dell’olio, aggiungete i piselli e i gambi dei carciofi, fateli appassire, aggiungete 2 bicchieri d’acqua e salate. Dopo 5 minuti introdurre i carciofi in pentola cercando di farli stare in piedi. Coprite e fate cuocere a fuoco lento per 30 minuti. Servite caldi.
Millefoglie di patate
Ok ok, è vero non è venuta come doveva venire ed avrei anche dovuto chiamarla con un altro nome per rispetto all’originale di Camomilla, però poi mi sono detta, seppure con questa forma schiacciata, pur sempre di 1000foglie di patate si tratta, anche perchè ci ho messo una vita per tagliare le patate a fettine sottili sottili e credo davvero di aver sfiorato quota 1000 e quindi l’errore non deve essere stato nel numero delle ‘foglie’ ma solo nella scelta del tegame che doveva essere molto più piccolo!!! (^_ -) Comunque, a parte queste inutili giustificazioni per aver taroccato la ricetta di Camomilla, devo ammettere che, anche in cucina, l’apparenza inganna e infatti quello che doveva essere il flop della serata (si tratta sempre di uno dei piatti preparato per la cena con amici di cui ho parlato nei post sotto) è diventato IL SUCCESSO : è stato apprezzato e gradito da tutti a tal punto che al momento del bis, poichè non ce n’era più, Gianluca ne ha sacrificato un pezzo del suo… AHAhHAhHAh!!!

Ingredienti per 4 persone:
800 gr di patate
1 grossa scamorza
1 mazzetto di erbe aromatiche (timo, salvia, basilico, rosmarino)
20 gr di burro
Sale e pepe q.b.
Procedimento:
Sbucciate le patate, lavatele ed affettatele a fette sottilissime con una mandolina. Mettetele all’interno di un recipiente pieno di acqua fredda per circa 5 minuti, scolatele ed asciugatele. Affettate la scamorza, mondate le erbe aromatiche fresche strofinandole con un panno umido e tritatele finemente. In una piccola ciotola mescolatele insieme ad un po’ di sale e pepe. Foderate uno stampo a cerniera rotondo con della carta da forno bagnata e ben strizzata e fate un primo strato di patate, sovrapponendole un po’. Cospargetele con il trito di erbe aromatiche e sale e coprite con alcune fettine di scamorza. Proseguite in questo modo fino ad esaurimento degli ingredienti, terminando con un ultimo strato di patate. Distribuitevi sopra alcuni ciuffetti di burro. Cuocete nel forno già caldo a 180° per 40 minuti coperto da un foglio di alluminio. Trascorso questo tempo, eliminatelo e proseguite la cottura del millefoglie fino a quando le patate in superficie appariranno dorate. Per verificare il grado di cottura utilizzate uno stecchino, saranno cotte quando esso vi entrerà senza alcuna resistenza. Togliete dal forno, sformate e servitelo tiepido.
Pizza di patate in padella
Tante patate che dal cestello chiedono pietà, un pezzo di provolone in frigo che aspetta di esser preso per mano, la terrazza che straborda di erbe aromatiche, l’angoscia di accendere il forno per il caldo, la fame, un pò di fantasia e la pizza di patate in padella va da sola in tavola. Se anche a voi capita di trovarvi in questa situazione andate tranquilli con questa ricettina insolita e profumatissima.
Ingredienti per 4 persone:
1Kg patate a polpa bianca
3 uova
200 gr di provolone
50 gr di parmigiano reggiano grattuggiato
una manciata di foglie di salvia
un ciuffetto di timo
un ciuffetto di prezzemolo
olio extravergine d’oliva
sale e pepe qb
Procedimento:
Passate le patate sotto un getto d’acqua fredda, pulendole con una spazzola a setole dure, quindi punzecchiatele e lessatele in acqua leggermente salata. Lavate, asciugate e tritate le erbe aromatiche; tagliate il provolone a pezzettini. scolate le patate al dente, pelatele e schacciatele con lo schiaccia-patate, direttamente in una terrina.
Amalgamatevi le uova, il formaggio grattuggiato, le erbe e il provolone a dadini. Quindi salate, pepate e mescolate bene con un cucchiaio di legno. ungete una padella antiaderente con poco olio. Quando sarà ben calda, cospargetela con pangrattato e, non appena questo sfrigolerà, versatevi il composto preparato, livellandolo a circa 2 cm di altezza con un cucchiaio bagnato. Fate formare una crosticina sul fondo, poi capolgete la pizza, aiutandovi con un coperchio piatto. Ripetete l’operazione dell’olio e del pangrattato. Rosolate la pizza dall’altro lato e servitela calda.
Peperoni ripieni
Il piatto che sto per presentarvi è un’altra creazione della nostra cara Paola, è buonissimo sia caldo che freddo ed ingloba primo e secondo insieme. Vi consiglio di provarlo per la sua velocità di esecuzione, per la sua presenza scenica, per il suo profumo che farebbe svegliare anche un orso in letargo e per il suo gusto rustico, ma nello stesso tempo fresco e frizzante, data la presenza dei peperoni.
Ingredienti per 4 persone:
1 peperone grande giallo
1 peperone grande rosso
80 gr prosciutto cotto
100 gr fontina
250 gr carne macinata di vitello
3 cucchiai formaggio grattuggiato
80 gr riso
1 uovo
erba cipollina
una manciata pangrattato
noce moscata
capperi
sale
pepe
olio
Procedimento:
Lavate i peperoni, tagliateli in 2 dalla pancia ed eliminate i semi e i filamenti.
A parte, in una terrina preparate il ripieno: tagliate il cotto e la fontina lasciandone due fette, unite la carne trita, il riso precedentemente cotto e ben scolato , i capperi, l’uovo, il parmigiano, una manciata di pangrattato, un filo d’olio, sale, pepe, noce moscata e se vi piace un ciuffetto di erba cipollina. Mescolate il tutto. Mettete in una pirofila un filo d’olio, poggiate i peperoni e riempiteli con l’impasto, infine mettete mezza fetta di fontina sopra ogni peperone e cospargeteli con pangrattato e un filo d’olio. Cuocete in forno a 200° per circa 30 minuti.









