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PostHeaderIcon Carciofi ripieni e piselli

Eccomiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii!!! Ma da quanti mesi sono latitante? Quasi mi sento in imbarazzo ora, spero non me ne vogliate ma ho cambiato lavoro e devo ancora abituarmi ai nuovi ritmi. Quando, intorno alle 19:00, ritorno a casa l’idea di rimettermi al computer mi terrorizza!!! Questa settimana però, l’influenza ha avuto la meglio e mi ha costretta a letto, dunque, quale migliore occasione per cercare un pò di compagnia nelle proprie passioni? Questa pietanza l’ho preparata un pò febbricitante, ma con tanta calma, nel silenzio assoluto e con la voglia di avvicinarmi il più possibile all’originale: carciofi ripieni con piselli by mamma. Ho vinto la sfida!!! Erano davvero buoni!!! Provate per credere!!!
 
Carciofi ripieni e piselli

Ingredienti:
5 carciofi grandi
300 gr piselli
mollica di 2 panini
2 pugnetti pecorino romano
un mazzetto prezzemolo
uno spicchio d’aglio
1 uovo
1 cipolla media
olio qb
sale qb
 

Carciofi ripieni e piselli

Procedimento:
Pulite i carciofi privandoli delle foglie esterne più dure e tagliando le punte. Tagliate anche i gambi dei carciofi in modo che possano rimanere “in piedi” nella pentola. Pulite i gambi e immergeteli insieme ai carciofi in acqua e limone in modo che non si anneriscano.
Preparate il ripieno frullando la mollica di 2 panini, il prezzemolo, uno spicchio d’aglio, il pecorino romano. Riempite i carciofi col composto così ottenuto allargando delicatamente le foglie e cercando di  introdurre più ripieno possibile, sbattete un uovo e con un cucchiaino versarlo sui carciofi finchè la mollica non risulterà ben bagnata. Affettate finemente una cipolla e fatela rosolare in una pentola con dell’olio, aggiungete i piselli e i gambi dei carciofi, fateli appassire, aggiungete 2 bicchieri d’acqua e salate. Dopo 5 minuti introdurre i carciofi in pentola cercando di farli stare in piedi. Coprite e fate cuocere a fuoco lento per 30 minuti. Servite caldi.

PostHeaderIcon Spaghetti alla contadina con pomodorini e ricotta marzotica

Sarà pur vero che una rondine non fa primavara, ma una zanzara fa di certo estate!!! Mi sono aggiudicata i primi tre pizzichi di zanzara della stagione!!! E vaiiii!!! Tra una grattatina al polpaccio, una alla caviglia, una al braccio è nato questo piatto rinfrescante e disintossicante, un vero toccasana per depurare l’organismo in previsione dei bollori estivi. E’ un piatto che mi fa pensare alle vacanze, alla mia infanzia, alle estati passate a casa dei nonni in Calabria, al profumo delle verdure fresche dell’orto, alla nonna che tuonava mentre giocavo in giardino: A lavare le maniiiii!!!  E cosa c’era spesso e volentieri in tavola??? VAIANEDDA , ovvero spaghetti e fagiolini a corallo, una varietà di fagiolini ‘transgenica’ o comunque di dimensioni enormi rispetto a quelle a cui siamo abituati noi in Puglia, ma conditi come segue.

spaghetti-e-fagioliniIngredienti per 4 persone:
300 gr di spaghetti
2 zucchine medie
1 patata media
500 gr di fagiolini
40 gr ricotta marzotica
Per il sugo:
600 gr pomodori rossi
olio extra vergine d’oliva qb
uno spicchio d’aglio
2-3 foglie di basilico
sale qb
Procedimento:
Preparate un sughetto leggero: fate soffriggere leggermente uno spicchio d’aglio tritato in 2 cucchiai d’olio, aggiungete i pomodori San Marzano tagliati a cubetti, qualche foglia di basilico e sale qb. e lasciate cuocere per 15-20 min. Pulite i fagiolini privandoli delle estremità.Lavate e tagliate a tocchetti le zucchine e le patate. Procedete con la cottura delle verdure : procuratevi una pentola lunga e capiente poichè le verdure e gli spaghetti devono essere cotti tutti insieme. Riempite la pentola per 3/4 di acqua e portate a ebollizione. Quindi salate e tuffate per primi i fagiolini. Passati 5 minuti aggiungete le zucchine e le patate. Quando l’acqua riprenderà il bollore aggiungete gli spaghetti. Appena gli spaghetti, e quindi tutte le verdure, saranno cotte,scolatele e impiattate condendo con il sughetto di pomodori freschi e una manciata di ricotta marzotica.

PostHeaderIcon Nidi di tagliatelle al forno

EhEh… Tradizione a go-go : Week-end… Domenica… famiglia… e il primo piatto al forno nasce spontaneo!!! Questo vi consiglio vivamente di provarlo perchè rispetto alle solite paste al forno è molto veloce, senza per questo dover rinunciare ai sapori e ai profumi domenicali, all’effetto scenografico e agli apprezzamenti dei commensali ( ^ _ - ). La cosa intrigante è che la tagliatella non necessita di lessatura in acqua, ma si condisce da cruda direttamente nella teglia da forno, saranno il sugo e il latte a garantire alla pasta la giusta cottura e la fusione perfetta degli ingredienti.

nido-al-fornoIngredienti per 6 persone:
500 gr di tagliatelle confezionate a nido
400 gr carne macinata misto
500 gr mozzarella
una manciata parmigiano
50 gr burro
Per il sugo:
1 bottiglia di passata di pomodoro
1 cipolla
olio extra vergine d’oliva
2 bicchieri d’acqua
sale
1-2 bicchieri latte
Procedimento:
nidi-al-fornoPreparate il sugo: fate imbiondire la cipolla in 2 cucchiai d’olio e versate la salsa con un bicchiere d’acqua, salate e fate cuocere per un’ora. Durante la cottura aggiugete un’altro bicchiere d’acqua se la salsa si addensa troppo, deve, infatti, risultare molto liquida perchè sarà il liquido in cui dovranno cuocersi le tagliatelle. In una padella soffriggete il trito di carne con un pò d’olio e un pizzico di sale.Tagliuzzate la mozzarella a quadrotti. In un tegame da forno disponete i nidi uno affianco all’altro, senza mettere alcun condimento sotto la teglia. All’interno di ogni nido, cercate di inserire più carne trita e mozzarella possibile. Versate nel tegame il sugo e coprite i nidi quasi per intero con il latte. Cospargeteli con abbondante parmigiano grattuggiato e coprite la teglia con un folgio di carta d’alluminio. Informate a 250° per 15 minuti. Passato il tempo necessario togliete il foglio e continuate la cottura a 200° per altri 20 minuti circa. Servite caldo.

PostHeaderIcon Linguine Agli scAmpi ’serie A’

Con questo piAtto semplice mA dAl gusto vincente, voglio rendere omAggio AllA miA cittA’ e AllA suA promozione in serie A. Purtroppo solo A piAtto mAngiAto, mi è venuto in mente che potevo formAre unA A fAcendo AbbrAcciAre gli scAmpi trA di loro!!! ( - _ – ) Ma poi ho pensAto che per noi bAresi, che dA 8 Anni vediAmo lA A dAppertutto, non sArA’ difficile immAginArlA, gli Altri possono AccontentArsi di fAntAsticAre sul gusto di questo piAtto eccezionAle…
scampiIngredienti per 4 persone:
650 gr di scAmpi freschi
400 gr linguine
1 bottigliA di sAlsA
un bicchiere d’AcquA
uno spicchio d’Aglio
sAle qb
olio qb
pepe
Procedimento:
PrepArAte il sugo: fAte leggermente soffriggere l’Aglio con l’olio e Aggiungete unA bottigliA di sAlsA. AllungAte con un bicchiere d’AcquA, sAlAte e fAte cuocere per circA un’orA. linguine-con-gli-scampiNel frAttempo lAvAte gli scAmpi e incideteli sul dorso in modo che possAno insAporire meglio il sugo e che risultino più fAcili dA pulire. LessAte le linguine in AbbondAnte AcquA sAlAtA. A 10 min dAllA fine dellA cotturA del sugo, Aggingetevi gli scAmpi e terminAte lA cotturA. ScolAte le linguine e conditele col sugo di scAmpi e un pò di pepe. ImpiAttAte ponendo su ogni portAtA 2-3 scAmpi, quelli AvAnzAnti li gusterete come secondo.

Concedetemi questi minuti di riEvocAzione ed esAltAzione pAtriotticA:

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PostHeaderIcon Pasta al forno con le polpettine

Due volte al mese, io e il mio maritozzo Gianluca (a proposito di maritozzi appena posso vi posto la ricetta) facciamo il week-end barese per la felicità dei miei genitori. La passione per la cucina e per la danza l’ho sicuramente ereditata dalla mia mamma, diciamo che io sono la sua evoluzione nel senso che riesco ad esprimere le due passioni contemporaneamente!!! ( ^ _ ^ ) Dunque, l’ultima volta che siamo stati a Bari le ho detto : “Mamma facciamo una cosa : io ti insegno a fare la piroetta con la teglia di pasta al forno sulla testa e tu mi insegni a fare la pasta al forno!”  La mamma, pazzerella com’è, non se l’è fatto ripetere due volte e si è messa all’opera…
pasta-al-forno-con-polpettineIngredienti 6 persone:
500 gr di rigatoni
100 gr di martadella (a piacere)
500 gr di mozzarella
50 gr pecorino romano
Per il sugo:
1 kg di pomodori pelati o di passata di pomodoro
1 bicchiere d’acqua
1 cipolla
olio qb
sale
Per le polpettine:
400 gr di carne tritata
3 uova
pasta-al-forno-con-le-polpettine80 gr pecorino
uno spicchio d’aglio
prezzemolo
sale qb
1 manciata di mollica di pane
mezzo bicchiere di latte
Procedimento:
Preparate per prima cosa in sugo. Fate imbiondire una cipolla con l’olio e aggiungete la passata di pomodoro, un bicchiere d’acqua e il sale. Fate cuocere per un’ora. Nel frattempo preparate l’impasto per le polpettine aggiungendo alla carne trita tre uova, 80 gr di pecorino romano, uno spicchio d’aglio e un ciuffetto di prezzemolo tagliati finemente, una manciata di mollica di pane, bagnata nel latte e ben strizzata, un pò di sale. Formate delle polpettine della grandezza delle biglie. In una padella fate scaldare l’olio necessario per friggere le polpettine. Non devono essere troppo cotte, basta rigirarle un pò nell’olio. Dieci minuti prima di spegnere il sugo, calatevi le polpettine e lasciate terminare la cottura. Lessate la pasta in abbondante acqua salata, scolandola 3 minuti prima della cottura prevista e conditela con 1-2 mestoli di sugo e una manciata di pecorino romano. Ora potete cominciare a comporre la teglia procedendo a strati. Ponete sul fondo un mestolo di sugo evitando di prendere le polpettine.
Fate uno strato di pasta e conditela con 2-3 mestoli sugo, cercando di prendere quante più polpettine potete, e procedete con uno strato di mortadella, uno di mozzarella a fette, una manciata di pecorino romano. Fate un altro strato di pasta e ultimate condendo col sugo rimanente ed ancora una manciata di pecorino. Infornate per 30 minuti a 200° o comunque finchè la teglia non risulterà leggermente bruciacchiata in superficie.

PostHeaderIcon Lumaconi ripieni di ricotta e spinaci

Avete dato un’occhiata alle penne alla crema di peperoni e noce moscata???
Ripasso la parola a Paola: “Beh!!! Dopo l’illuminazione delle penne mi sono rimessa a pensare (non succede spesso!!!) e mi sono detta ‘Perchè non fare un altro assaggio di primo??? Magari avrà fame!!! ‘ Allora guardo in dispensa ed ecco materializzarsi davanti ai miei occhi i LUMACONI…Li ho cucinati così…”
piatto-lumaconi-ricotta-e-spinaciIngredienti per 4 persone:

Per il ripieno:
24 lumaconi rigati
450 gr di spinaci surgelati
250 gr di ricotta
1 uovo
4 cucchiai di parmigiano grattuggiato
sale
un pezzo di scamorza affumicata o altro formaggio filante
Per il sugo:
600 ml di passata di pomodoro
4 cucchiai d’olio
1/2 cipolla
lumaconi-ricotta-e-spinaciqualche fogliolina di basilico
sale
pepe
Procedimento:
Fate cuocere i lumaconi in acqua salata, scolateli bene e fateli raffreddare su un canovaccio. Nel frattempo cuocete gli spinaci in acqua leggermente salata. A fine cottura scolateli bene e tritateli. In una terrina unite gli spinaci con la ricotta, l’uovo intero, il parmigiano, sale e pepe quindi mescolate bene e riempite la pasta con il composto. A parte mettete in una casseruola l’olio e la cipolla, fatela appassire, aggiungete la passata, il basilico, sale e pepe e cuocete per 10 minuti. Ungete una pirofila con un filo d’olio, disponete i lumaconi abbastanza vicini tra di loro con le aperture rivolte verso l’alto e cospargeteli con la scamorza affumicata a cubetti. Infine irrorateli con la salsa e spolverateli con un pò di parmigiano. Cuocete in forno a 180° per circa 20 minuti.

io-e-paola

Stavo riflettendo sul fatto che oggi ci siamo soffermate a fotografare tutto tranne noi stesse… E allora per rendere giustizia anche alla nostra bellezza (senò le mamme si offendono!!!) ho deciso di pubblicare questa foto… AhHAHAh!!! So per certo che eravamo a Cisternino, alla fermata del treno, ma non riesco a spiegarmi il perchè dato che eravamo arrivate in macchina!!! Però poi analizzando bene la foto e osservando i nostri occhi, ho dedotto che,  il vino,  non solo era entrato in circolo da un pò, ma aveva anche inebetito inevitabilmente il nostro sorriso e il nostro cervello!!! Evviva il buon vino, il buon cibo e la buona compagnia!!!

PostHeaderIcon Penne alla crema di peperoni e noce moscata

Oggi a pranzo a casa di Paola… Sapendo di andare dalla mia GURU, mi sono portata dietro tutto il kit da fotoreporter e ho fatto beneeeeeeeeee!!! Ora siamo sedute una affianco all’altra e stiamo cercando di informatizzare l’arte…Passo la parola a lei che vi racconterà com’è nata l’idea di questa incredibile ricetta : “Oggi a pranzo… Nadia!!! Panico!!! Che cucino??? Cerco tra le ricette più stravaganti, poi in quelle difficili, poi pasta fresca e poi e poi … AIUTO!!! Alla fine mi viene in mente una ricetta semplice che più semplice non si può ma vi assicuro veramente delicata e gustosa…”
penne-alla-crema-di-peperoni

Ingredienti per 4 persone:
4 peperoni gialli grandi
360 gr di penne rigate
mezza cipolla
olio q.b.
sale q.b.
noce moscata
pepe
Procedimento:
Tagliate i peperoni a listarelle grosse e poi a metà, avendo cura di togliere i semi e i filamenti. In una padella capiente mettete l’olio necessario per coprire il fondo e mezza cipolla tagliata piatto-penne-crema-peperonia strisce. Fate appassire la cipolla a fuoco molto lento evitando che si bruci. Aggiungete i peperoni e un bicchiere d’acqua e cuocete con il coperchio, a fuoco lento, per circa tre quarti d’ora… Spegnete la fiamma e frullate il tutto fino ad ottenere una crema densa. Fate cuocere le penne, scolatele bene, accendete la fiamma e saltate il tutto per 1 minuto.Aggiungete a vostro piacimento pepe e noce moscata e il piatto è servito…( ^ _ - )

Ragazzi, senza badare a convenevoli, mi sono leccata i baffi e pure la ciotola!!!

PostHeaderIcon Tiedde di patate, rise e cozz (Teglia di patate, riso e cozze)

Questo piatto è diventato il simbolo della cucina barese in Italia e, azzarderei dire, nel mondo. E’ una prelibatezza che mescola il sapore del mare (le cozze) con quello della terra (riso e patate). La dedico a Lalla, la mia amichetta del blog Profumo di Sicilia, che mi ha suggerito di inserirla.
tiella-risopatate-e-cozzeIngredienti per 6 persone
1 kg di patate
400 gr di riso parboiled
1 e 1/2 kg di cozze
2-3 cipolle
3 spicchi d’aglio
1 bicchiere di olio extra vergine d’oliva
250 gr di pomodori al filo
1 mazzetto di prezzemolo
150 gr di pecorino romano
3 zucchine
sale e pepe q.b.

 
riso-patate-e-cozzeProcedimento
Lavate, sbucciate, affettate le patate e mettetele in una coppa con l’acqua.
Pulite i gusci delle cozze autandovi con una retina. Apritene un Kilo privandole
solo della metà del guscio e cercando di conservare il frutto nell’altra metà e, l’altro mezzo kilo, a frutto netto, conservando la loro acqua. Mettete sul fondo di una teglia olio, 2 cipolle tagliate fini,un pò d’aglio, prezzemolo, sale, pepe. Coprite con 2 zucchine tagliate a rondelle. Condite le zucchine con pomodorini, aglio, prezzemolo, olio e sovrapponete uno strato di patate. Condite le patate con altri pomodorini, poco sale, aglio e abbondante pecorino romano. Fate uno strato sottile di riso, cospargetelo d’olio e metteteci su le cozze con il guscio. Spolveratele con il restante riso, che condirete con le cozze sgusciate e la loro acqua, l’olio, il prezzemolo,il pecorino, i pomodorini,l’aglio e il pepe. Finite con uno strato di patate che condirete con tutti gli ingredienti precedentemente elencati,una cipolla e rondelle di zucchina. Riempite la teglia di acqua fin sotto lo strato di patate superiore. Infornate a 250° per 10 minuti e a 200° per i restanti 40-50 minuti. Sull’utilizzo o meno della zucchina ci sono diverse teorie, io continuo a farla con la zucchina perchè rilasciando acqua durante la cottura, mantiene il riso più umido.
A tal proposito vi invito a sentire cosa ne pensano le donne di Bari vecchia…

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PostHeaderIcon Risotto alla Pescatora

Dovevo proprio cominciare da questo piatto perché è quello che parla meglio di me e delle mie origini. Preparandolo e assaporandolo mi sento un tutt’uno con la mia terra: il profumo del mare, il colore caldo dell’estate, la morbidezza della sabbia e l’asperità delle scogliere. Il risotto alla pescatora a casa mia si fa così:

risottoallapescatoraIngredienti per 4-6 persone:
1 seppia da 300 gr
1 kg di cozze fresche
300 gr gamberetti freschi
2 pugnetti di riso a persona
1 bicchiere di passata di pomodoro
600 ml acqua
una spruzzata di vino bianco
1 spicchio d’aglio
una manciata di prezzemolo tritato
sale
olio

Preparazione risottoProcedimento:
Si comincia con l’operazione più laboriosa : la pulizia delle cozze.
Private dunque i molluschi del guscio e conservate la loro acqua (è importantissimo perché poi la si aggiungerà filtrata durante la preparazione e servirà per esaltarne il sapore).
Sgusciate i gamberetti da crudi.
Tagliate a pezzettini la seppia dopo averla pulita.
In un tegame fate rosolare l’aglio con l’olio. Appena comincerà a sfrigolare , aggiungete la seppia e lasciatela insaporire. Sfumate con il vino. Quando il vino sarà evaporato aggiungete la salsa e salate. Badare a non esagerare col sale considerando che i frutti di mare ne contengono abbastanza già di loro.
Fate bollire la salsa per 5 minuti. Aggiungete l’acqua e dopo che sarà giunta a bollore, aggiungete il riso. Girate di tanto in tanto e quando il riso sarà quasi cotto, aggiungete le cozze con la propria acqua e i gamberetti sgusciati.
Ultimate con una manciata di prezzemolo tritato.

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Nadia
io

Nata a Bari e residente a Brindisi, sono convinta che la buona compagnia sia terapeutica quanto la buona tavola e vado a caccia di situazioni in cui si possano incontrare!!! Mi piace cantare, ballare e, a volte, cantare, ballare e cucinare insieme...e la frittata è assicurata ( ^ _ - ) !!!

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