Archivi per la categoria ‘Secondi di pesce’

PostHeaderIcon Cernia al forno

Da quanto non mi capitava: un pomeriggio libero tutto per me!!! Ho preso 4 ore di permesso e ora mi sto dedicando a postare qualche ricettina che avevo lasciato in standby aspettando il momento propizio. Che pace, che tranquillità, sono arrivata a casa alle 14:00, ho organizzato un pranzettino veloce soddisfacendo solo le mie esigenze, mi sono messa a piedi nudi e ho pranzato in terrazza godendomi finalmente il mio gelsomino fiorito. E’ uno spettacolo olfattivo e visivo: la parete sembra spruzzata di schiuma da barba!!! Poi ho preparato un caffè, ho acceso il PC e assieme a questo odore inebriante di caffè e gelsomino mi sto accingendo a descivervi la cena di qualche sera fa: semplice, estiva e genuina.

cernia-al-fornoIngredienti:
1 cernia da 700-800gr
10 pomodorini
30 gr di pecorino romano
un pugnetto di capperi
8-10 olive
un ciuffetto di prezzemolo
qualche fettina di limone
1 spicchio d’aglio
pepe qb
olio qb
Procedimento:
Pulite il pesce privandolo delle interiora e squamandolo, operazione che io faccio fare cernia-al-forno1dal mio pescivendolo di fiducia. Mettete sul fondo di una teglia da forno un filo d’olio e un pò di aglio tagliato finemente. Posizionate la cernia e introducete nella pancia  qualche folgiolina di prezzemolo e 2-3 fettine di limone. Condite il pesce con olive, capperi, prezzemolo tritato, pomodorini e aglio tritato. Cospargete il pesce di
pecorino, pepe e irroratelo con una passata d’olio. Spruzzate il pesce con le mani bagnate di acqua. Infornate a 200° per 20 minuti. Servite il pesce spinato e condito col fondo di cottura, le olive, i capperi e i pomodorini.

PostHeaderIcon Calamari Ripieni al forno

Mi sembra ieri che guardavo il cielo e mi divertivo a dare una forma alla nuvole chiedendomi perchè, in un mondo di ecologisti, il Signore avesse deciso di lasciare il rubinetto aperto! Si sarà fatto un esame di coscienza, doveva essere così e basta… non so, ma l’estate è arrivata inaspettata. In questi giorni a casa è stato un ascensore di scatole, con dentro l’inverno, che salivano verso l’alto per lasciare posto, in basso, all’estate. Presa da questo da fare ho dimenticato di descriversi la giornata della festa della mamma, ma ormai è passata e non voglio dilungarmi rischiando di farmi prendere da attacchi di nostalgia, vi dico soltanto che abbiamo inaugurato
la sede estiva sul balcone: per la prima volta quest’anno abbiamo pranzato in terrazza e ci siamo goduti il nostro verde!!! Per quanto rigurda il pranzo è stato a base di pesce, ma mi soffermerò in particolare su questo meraviglioso secondo che io e la mamma , tra una chiacchiera e l’altra, abbiamo preparato a 4 mani.

calamari-ripieniIngredienti per 6 persone:
2 grossi calamari
100 gr di pane raffermo
mezzo bicchiere di latte
2 uova
50 gr pecorino romano
un ciuffetto di prezzemolo
1 spicchio d’aglio
2 grosse cipolle
mezzo bicchere di vino bianco
olio q.b.
pepe q.b
calamari-ripieni1sale q.b
Procedimento:
Pulite i calamari privandoli delle interiora e della pellicina esterna. Metteli in una coppa piena di acqua salata e farli insaporire in frigo per almeno 2-3 ore. Passato il tempo necessario, sciacquate velocemente i calamari sotto acqua corrente, privateli della testa e dei tentacoli e sminuzzateli aiutandovi con delle forbici ben affilate (mi sto sentendo un serial killer!!!) . Preparate il ripieno: immergete il pane raffermo nel latte, strizzatelo e ponetelo in una coppa, aggingetevi 2 uova, la testa e i tentacoli sminuzzati, il pecorino, il prezzemolo e l’aglio calamari-ripieni2tagliati finemente, il pepe e un pizzichino di sale. Riempite le pance dei calamari badando a non esagerare col ripieno poichè col calore tende a gonfiarsi e potrebbe far scoppiare i calamari. Fissate le estremità con gli stuzzicadenti. Prendete una teglia da forno, cospargetela di olio e ponete sopra le cipolle tagliate grossolanamente. Adagiatevi i calamari, spolverateli con poco sale fino e infornate la teglia a 250° a forno caldo per 10 min. Trascorso questo tempo, togliete la teglia dal forno, irroratela con del vino bianco e continuare la cottura per 30 minuti a 200°. Servite tiepido.

PostHeaderIcon Insalata di polpi e patate

Ieri sera, mentre cucinavo, ho messo su il CD di Malika Ayane, che trovo fantastico, e sul brano Perfetta, quello che fa ‘Prendi il cielo, taglialo a metà, incarta i sogni e va’…sono andata letteralemente in estasi!!! Mi ha dato una scarica di adrenalina tale che ho fatto volteggiare in aria i polpi come fossero pizze!!! Sicuramente non sarà stato questo il successo della ricetta, quindi voi questo passaggio evitatelo ( ^ _ ^ ),  ma ho, comunque, ricevuto tanti complimenti dai miei invitati… Ecco a voi la forza del mare che si incontra con quella della terra…

insalata-di-polpo-e-patateIngredienti per 6 persone:
1 kg di polpi
2 grosse patate
un ciuffetto di prezzemolo
uno spicchio d’aglio
il succo di 1 limone
olio in abbondanza
sale q.b.
pepe q.b.
Procedimento:
Lessare le patate in acqua salata. Pelatele e lasciatele raffreddare. Pulite il polpo eliminando le interiora,oppure chiedete di farlo al vostro pescivendolo di fiducia. In una pentola portate ad ebollizione l’acqua leggermente salata. Fatevi cuocere il polpo per 15-20 minuti. Passato il tempo necessario alla cottura, scolatelo e, una volta intiepidito, tagliatelo a pezzi e ponetelo in una coppa. Riducete a cubetti anche le patate e aggiungetele al polpo. Condite con il succo di limone, il prezzemolo, un pò di sale, pepe, uno spicchio d’aglio e abbondante olio. Ponete in frigo per almeno 2-3 ore. Servite freddo, meglio se preparato dal giorno prima.

PostHeaderIcon Tortino di alici

Vi siete mai chiesti se in un’altra vita foste stati degli animali, quali animali sareste stati? Non potete nemmeno immaginare quanto mi fisso a volte con questo pensiero!!! Gli studi sull’evoluzione umana parlano chiaro:  deriviamo dalle scimmie… ma, mio malgrado, continuo a non esserne del tutto convinta!!! Per alcuni, solo a vederli, è inequivocabile la discendenza ( ^ _ - ), per altri la faccenda è un pò più complessa… Scrivere su questo blog mi sta aiutando a fare chiarezza dentro me stessa… Fino ad ora ho pubblicato quasi tutte ricette a base di pesce… Non sarò stata mica un gatto? E voi? La foto sotto vi intriga? AhAHhAhHA!!!

tortino-di-alici1Ingredienti per 6 persone:
800 gr di alici
100 gr pangrattato
60 gr pecorino romano
10 olive nere snocciolate
una manciata di capperi
uno spicchio d’aglio
un ciuffetto di prezzemolo
olio extra vergine d’oliva
pepe

Procedimento:
Spinate le alici. Preparate un impasto unendo al pangrattato, il pecorino, le olive nere, i capperi, lo spicchio d’aglio tagliato a pezzettini piccolissimi, il pepe, il prezzemolo e l’olio necessario per amalgamare il tutto. Ungete d’olio una teglia da forno e diponete sopra le alici. Mettete il composto di pangrattato sulle alici e infornate a 200° per 15-20 minuti. Servite tiepido.

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Nadia
io

Nata a Bari e residente a Brindisi, sono convinta che la buona compagnia sia terapeutica quanto la buona tavola e vado a caccia di situazioni in cui si possano incontrare!!! Mi piace cantare, ballare e, a volte, cantare, ballare e cucinare insieme...e la frittata è assicurata ( ^ _ - ) !!!

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