PostHeaderIcon Panzerotti baresi

Ma chi dice che nei panzerotti non ci vuole il pecorino? Ci vuole eccome!!! Ho dovuto chiamarli panzerotti baresi perchè a quanto pare non tutti li fanno come li facciamo noi, ma vi assicuro che quella spruzzatina di polverina magica esalta il gusto della mozzarella e del pomodoro e li rende irresistibili … Anzi quelli con pecorino sono la versione light perchè gli originali sono farciti con la ricotta scicuante, o forte, la cui preparazione parte dalla ricotta fresca di pecora che viene posta in recipienti chiusi di terracotta dove viene rimescolata quotidianamente fino alla completa acidificazione, processo che le conferisce un sapore particolarmente deciso e intenso. Personalmente li preferisco nella versione light, senza nessun sapore troppo particolare, condizione fondamentale per poterne mangiare a go go. E si, perchè è tradizione che ogni qualvolta vengano preparati, debba partire la gara a chi ne mangia di più, o a chi batte il record di quelli mangiati la volta precedente. Ogni famiglia barese ha il suo imbattibile divoratore di panzerotti. Non sono mai riuscita ad andare oltre i 5, ma c’è chi a casa mia ne ha mangiati anche il doppio in una sola tranche… non facciamo nomi… vero Mattia? ( ^ _ ^ ) Ma i panzerotti oltre che a un momento di ritrovo familiare sono anche un ottimo motivo per ritrovarsi con gli amici. La panzerottata che vedete nelle foto è stata organizzata a casa di Olga,  barese di nascita e di carattere e leccese solo per lovoro, a dimostrazione del fatto che come li facciamo noi non li fa nessuno…Gli invitati? Leccesi e brindisini!!! (^ _ – ) Non me ne vogliate, ma bisogna riconoscere il primato!!!
Impasto Panzerotti Ingredienti
Per l’impasto:

750 gr di farina 00
250 di semola rimacinata (per renderli leggermente croccanti)
2 cucchiaini di sale
1 cucchiaio di olio
1 lievito di birra
500 ml circa di acqua tiepida
Per il ripieno:
800gr treccia di mozzarella fresca (è più asciutta della mozzarella)
pomodoro a pezzetti
100-200 gr pecorino
Procedimento:
PanzerottiSu una spianatoia versate le farine creando al centro un vuoto dove sbriciolerete il lievito di birra e aggiungerete lo zucchero e l’olio. Formate un altro buchetto nelle farine per inseritevi il sale, in modo che non entri in contatto diretto col lievito. Versate mano mano l’acqua tiepida nella farina impastando per buoni 10 minuti fino ad ottenere un impasto morbido che non si attacca al piano di lavoro. Formate una palla e lasciatela lievitare per un’ora. Nel frattempo preparate il ripieno mettendo la treccia di mozzarella a dadini in un colapasta e aggiungendo il pomodoro a pezzetti. Lasciate scolare per almeno un’ora finchènon risulti ben asciutto. Suddividete l’impasto in palline di circa 35 gr ciascuna. Stendete la pasta a dischetti e ponetevi sopra l’impasto di mozzarella e una spruzzata di pecorino. Richiudete pressando bene i bordi con le dita e passate la rotellina per eliminare gli Panzerottieccessi di impasto. Trucco di chiusura dei panzerotti: non esagerate con la farina sul tavolo quando stendete la massa, altrimenti la farina eliminerà l’umidità necessaria per poterli chiudere efficacemente.Evitate che il condimento tocchi i bordi altrimenti si bagnano e non chiudono più e in frittura si apriranno e perderanno tutto il ripieno… Una volta chiusi (consiglio 4 alla volta) friggeteli subito e durante le operazioni continuate a tenere la massa coperta e lontano da correnti d’aria. Io friggo in olio di semi di arachidi e friggitrice, ma potete anche utilizzare una padella profonda tanto da non permettere al panzerotto di toccare il fondo. L’olio non deve fumare. Mi spiace non aver fatto in tempo a fotografarne uno aperto con tutto il ripieno filante, ma era partita la gara !!! AhAhHAhHAhAhah!!!! ( ^ _ – )

PostHeaderIcon Tozzetti mandorle, cioccolato e arancia

Gironzolando tra i miei amatissimi foodblog in cerca d’ispirazione, hanno attirato la mia attenzione questi fantastici tozzetti di Micaela
(http://ilcricetogoloso.blogspot.com/2008/11/tozzetti-mandorle-cioccolato-e-arancia.html)
e, senza aspettare che passasse la magia, ho selezionato tutti gli ingredienti necessari, come un pittore fa con i suoi colori, e ho eseguito la ricetta mescolando gli intriganti sapori: l’aspro dell’arancia, l’amaro del cioccolato, la dolcezza della mandorla… un mix perfetto … e il quadro ha preso forma e gusto!!! Grazie Micaela.

Tozzetti

Ingredienti:
250 gr di farina
50 gr di arancia candita
60 gr di cioccolato fondente o al latte
50 gr di mandorle intere con la buccia
100 gr di zucchero
50 gr di burro
2 uova
1 pizzico di sale
1 cucchiaino raso di lievito
scorza di limone grattugiata

Procedimento:
Mettete in una ciotola lo zucchero e il burro a Tozzetti pezzettini, mescolate con un cucchiaio, poi aggiungete la farina e strofinate tutto tra le mani finchè il composto non risulta sabbioso. Aggiungete i canditi, il cioccolato spezzettato, le mandorle, il lievito e la buccia di limone e mescolate, infine incorporate le uova precedentemente sbattute, badando a conserverne una parte per la doratura, e impastate molto velocemente. Formate 4 serpentini (diametro 3 cm circa),disponeteli su carta da forno, cospargeteli con l’uovo rimanente e mettete in frigo per 15 minuti circa. Poi infornate per 20 minuti a 180.

Fate raffreddare i serpentini, tagliateli a fette e ripassateli in forno ancora per 10 minuti circa per farli tostare leggermente.

PostHeaderIcon Pasticcini alle nocciole

Ero indecisa se spacciarli per i biscottini della ultim’ora o se essere sincera fino infondo e confessare… ebbene si… ho un arretrato di ricette da pubblicare che parte da Natale e questi sono uno dei vari tipi di biscotti che ho preparato per l’occorrenza. Mi dispiaceva non pubblicarli anche perchè sono stati un successone. Semplici e delicati con quel retrogusto di marsala che li rende irresistibili. Inutile dire che non occore aspettare il prossimo Natale per provarli, non c’è miglior modo per rendere un giorno anonimo un giorno speciale, che sfornare delle profumatissime delizie ( ^ _ – )
Biscotti alle nocciole

Ingredienti:
500 gr. farina
1 bustina lievito per dolci
1 bicchiere di nocciole
1 bicchiere di gocce di cioccolato
1 bicchiere di zucchero
1 bicchiere di Marsala
1 bicchiere di olio di semi

Procedimento :
Tritate le nocciole grossolanamente.Utilizzate un comunissimo bicchiere di carta come misurino e mettete in una coppa tutti gli ingredienti tranne le gocce di cioccolato e le nocciole. Amalgamate bene fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo ed infine unite il cioccolato e le nocciole. Formate delle palline della grandezza di una noce, sistematele ben distanziate su una teglia rivestita di carta da forno. Informate a 180 finch non risultano dorati.

PostHeaderIcon Carciofi ripieni e piselli

Eccomiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii!!! Ma da quanti mesi sono latitante? Quasi mi sento in imbarazzo ora, spero non me ne vogliate ma ho cambiato lavoro e devo ancora abituarmi ai nuovi ritmi. Quando, intorno alle 19:00, ritorno a casa l’idea di rimettermi al computer mi terrorizza!!! Questa settimana però, l’influenza ha avuto la meglio e mi ha costretta a letto, dunque, quale migliore occasione per cercare un pò di compagnia nelle proprie passioni? Questa pietanza l’ho preparata un pò febbricitante, ma con tanta calma, nel silenzio assoluto e con la voglia di avvicinarmi il più possibile all’originale: carciofi ripieni con piselli by mamma. Ho vinto la sfida!!! Erano davvero buoni!!! Provate per credere!!!
 
Carciofi ripieni e piselli

Ingredienti:
5 carciofi grandi
300 gr piselli
mollica di 2 panini
2 pugnetti pecorino romano
un mazzetto prezzemolo
uno spicchio d’aglio
1 uovo
1 cipolla media
olio qb
sale qb
 

Carciofi ripieni e piselli

Procedimento:
Pulite i carciofi privandoli delle foglie esterne più dure e tagliando le punte. Tagliate anche i gambi dei carciofi in modo che possano rimanere “in piedi” nella pentola. Pulite i gambi e immergeteli insieme ai carciofi in acqua e limone in modo che non si anneriscano.
Preparate il ripieno frullando la mollica di 2 panini, il prezzemolo, uno spicchio d’aglio, il pecorino romano. Riempite i carciofi col composto così ottenuto allargando delicatamente le foglie e cercando di  introdurre più ripieno possibile, sbattete un uovo e con un cucchiaino versarlo sui carciofi finchè la mollica non risulterà ben bagnata. Affettate finemente una cipolla e fatela rosolare in una pentola con dell’olio, aggiungete i piselli e i gambi dei carciofi, fateli appassire, aggiungete 2 bicchieri d’acqua e salate. Dopo 5 minuti introdurre i carciofi in pentola cercando di farli stare in piedi. Coprite e fate cuocere a fuoco lento per 30 minuti. Servite caldi.

PostHeaderIcon Millefoglie di patate

Ok ok, è vero non è venuta come doveva venire ed avrei anche dovuto chiamarla con un altro nome per rispetto all’originale di Camomilla, però poi mi sono detta, seppure con questa forma schiacciata, pur sempre di 1000foglie di patate si tratta, anche perchè ci ho messo una vita per tagliare le patate a fettine sottili sottili  e credo davvero di aver sfiorato quota 1000 e quindi l’errore non deve essere stato nel numero delle ‘foglie’ ma solo nella scelta del tegame che doveva essere molto più piccolo!!! (^_ -) Comunque, a parte queste inutili giustificazioni per aver taroccato la ricetta di Camomilla, devo ammettere che, anche in cucina, l’apparenza inganna e infatti quello che doveva essere il flop della serata (si tratta sempre di uno dei piatti preparato per la cena con amici di cui ho parlato nei post sotto) è diventato IL SUCCESSO : è stato apprezzato e gradito da tutti a tal punto che al momento del bis, poichè non ce n’era più, Gianluca ne ha sacrificato un pezzo del suo… AHAhHAhHAh!!!
Millefoglie di patate

Ingredienti per 4 persone:
800 gr di patate
1 grossa scamorza
1 mazzetto di erbe aromatiche (timo, salvia, basilico, rosmarino)
20 gr di burro
Sale e pepe q.b.
Procedimento:
Sbucciate le patate, lavatele ed affettatele a fette sottilissime con una mandolina. Mettetele all’interno di un recipiente pieno di acqua fredda per circa 5 minuti, scolatele ed asciugatele. Affettate la scamorza, mondate le erbe aromatiche fresche strofinandole con un panno umido e tritatele finemente. In una piccola ciotola mescolatele insieme ad un po’ di sale e pepe. Foderate uno stampo a cerniera rotondo con della carta da forno bagnata e ben strizzata e fate un primo strato di patate, sovrapponendole un po’. Cospargetele con il trito di erbe aromatiche e sale e coprite con alcune fettine di scamorza. Proseguite in questo modo fino ad esaurimento degli ingredienti, terminando con un ultimo strato di patate. Distribuitevi sopra alcuni ciuffetti di burro. Cuocete nel forno già caldo a 180° per 40 minuti coperto da un foglio di alluminio. Trascorso questo tempo, eliminatelo e proseguite la cottura del millefoglie fino a quando le patate in superficie appariranno dorate. Per verificare il grado di cottura utilizzate uno stecchino, saranno cotte quando esso vi entrerà senza alcuna resistenza. Togliete dal forno, sformate e servitelo tiepido.

PostHeaderIcon Involtini di zucchine

Nell’indecisione se pubblicare o meno questo semplicissimo antipastino alla fine…Indovinate? L’ho pubblicato!!! ( ^ _ – ) Spero non me ne vogliate per la qualità delle foto, ma come ho detto nei precedenti post, quella sera presa dalla foga di cucinare e fotografare devo aver confuso la macchina fotografica per qualche prezioso ingrediente e devo averla maneggiata ripetutamente con le mani unte e bisunte, sporcando l’obiettivo!!! Sorry!!! In ogni modo non potevo non proporvi questo antipasto che, come le girelline sotto, sono l’ideale per chi deve giocare d’anticipo, cominciando a preparare qualcosa dalla sera prima, ma che comunque non vuole rinunciare al gusto e alla sfiziosità. L’idea di questo finger food è di Misya, che non solo ha fotografato tutti i passaggi per prepararlo, ma ha anche fatto delle foto molto più decenti di quest’unica che mi sono sentita di pubblicare. Grazie Misya!!!
Involtini di zucchineIngredienti per 10 involtini:
2 zucchine,
100 gr di stracchino,
100 gr di speck,
pepe
Procedimento:
Spuntate le zucchine e tagliatele a fette nel senso della lunghezza. Grigliate le zucchine su una piastra da entrambe i lati. Una volta raffreddate, spalmate sulla zucchina grigliata lo stracchino, pepate e stendete una fettina di speck cercando di lasciare libera la parte finale della zucchina. Quindi arrotolate ad involtino e fermate con uno stecchino. Riponete in frigo prima di servire.

PostHeaderIcon Tramezzini a girella

Continuo ancora sull’onda Cena con amici (vedi 2 post sotto) e vi presento oggi questo allegro antipasto che colora la tavola, si prepara con estrema semplicità e possiede un armadio di varianti da scegliere a seconda della serata e dei gusti.  Io per portarmi un pò avanti col lavoro ho preparato i rotoli dalla sera precedente per poi tagliarli solo un’oretta prima  dell’arrivo degli ospiti… Come abbigliamento per le mie girelle ho scelto di vestirne metà con salsa tonnata e rucola e l’altra metà con Parma, philadelphia e rucola, ma potreste sbizzarrirvi con altri abbinamenti come maionese, cotto e funghi; robiola e verdure grigliate; burro, salmone e insalata, ricotta, salame e songino…insomma … Impostate la funzione Fantasia e buon divertimento!!! ( ^ _ - )

GirelleIngredienti per 12 girelle:
1 confezione di pane per tramezzini (4fette),
70 gr di prosciutto crudo,
1 philadelphia,
1 fascetto di rucola,
Per la salsa tonnata:
2 scatolette di tonno sott’olio da 80gr
30 gr di capperi sotto sale
2 acciughe sotto sale
maionese qb.
Procedimento:
Preparate la salsa tonnata: nettate le acciughe, lavate i capperi sotto l’acqua e, con la lunetta o con un mixer, tritateli fino ad ottenere una poltiglia. Girelle2Mettete il tonno in una ciotola e spezzettatelo con la forchetta, quindi versate il trito di acciughe e capperi. Incorporate un pò per volta la maionese e mescolate delicatamente fino ad ottenere un composto omogeneo e cremoso. Componete ora i rotoli. Stendete con il mattarello ogni striscia di pane per tramezzini.Su due fette spalmerete la salsa tonnata così ottenuta e vi spargerete della rucola fresca. Sulle altre due stenderete il philadelphia, il prosciutto crudo e la rucola. Arrotolate delicatamente le fette e avvolgetele nella pellicola trasparente. Riponete i rotoli di pancarrè farciti in frigo per almeno un’ora. Tagliate orizzontalmente i rotoli ancora avvolti nella pellicola formando delle girelle. Togliete la pellicola, disponete le girelle su un piatto da portata e servite.

PostHeaderIcon Muffins salati

Sempre rimanendo in tema ‘Cena con amici’ (vedi post sotto) ho finalmente preparato i muffins salati!!! Volevo proprio farli e stavo aspettando golosamente l’occasione. Sono dunque partita da questo punto fermo per farvi ruotare attorno tutti gli altri piatti!!! E si… da qualche parte bisogna pur partire!!! E così è venuta fuori una bella cenetta rustica e semi-vegan che andrò via via ad illustrarvi nei prossimi post. Li ho serviti come pane, che ho omesso volontariamente da tavola, lasciandoli al centro per tutta la cena. Gianluca li ha preferiti caldi, non ha infatti resistito all’odore appena sfornati, io, per questioni di organizzazione, li ho dovuti servire freddi, ma sono stati graditi lo stesso. Li ho trovati squisiti, da rifare magari provando qualche variante con verdure e altri formaggi… sono sicura che mi farò prendere dalla muffin-mania che imperversa su gran parte dei foodblog!!! Uffì!!! CONTAGIOOOOOOOOOOOO!!! Ultima cosa e poi chiudo: le foto sono venute indecenti perchè: 1. era sera e non c’era molta luce, 2. ho sporcato l’obiettivo con zampa unta e, purtoppo, me ne sono accorta solo quando ho visto le foto al PC : tutte col segno di zorro!!! Sorry!!! Ultimissima: la ricetta è stata gentilemente offerta da Misya, che colgo l’occasione per salutare e ringraziare.

MuffinSalatiIngredienti per 12 muffin salati:
250gr di farina
200 ml di latte
2 uova
50 gr di burro
100gr di prosciutto cotto
100gr di provolino
50 gr parmigiano grattugiato
1 bustina di lievito istantaneo in polvere
1 cucchiaino di sale
Procedimento:
Procedete come di solito nella preparazione dei Muffin Salatimuffins formando due composti separati per gli ingredienti umidi e quelli secchi: in una terrina mescolate le uova con il latte e il burro fuso ma freddo, a parte unite alla farina il parmigiano, il sale e il lievito. Aggiungete nella terrina con la farina, il prosciutto e il formaggio tagliato a dadini. Unite quindi i due composti, amalgamando delicatamente. Imburrate e infarinate gli stampini per muffin e versare il composto per 2/3 della loro capienza. Infornate  i muffin a 180° per 30 minuti o finchè infilandovi uno stecchino, non ne esca pulito e asciutto. Lasciate raffreddare prima di servire.

PostHeaderIcon Semifreddo al mascarpone

E’ da un pò che non scrivo sul blog non perchè non stia più cucinando, ma perchè è un momento critico a lavoro e la preoccupazione di rischiare fortemente di perderlo, sta occupando gran parte della mia povera testa!!! La settimana scorsa, quando mi sono accorta che anche il sorriso si stava spegnando, ho deciso di invitare un pò di bella gente a cena ( ^ _ – ) e, come avevo immaginato, HA FUNZIONATO: pensare a cosa preparare, ai giusti abbinamenti, ai gusti degli ospiti, per poi mettere le mani in pasta, maneggiare i cibi, dare loro una forma, mi ha tranquillizzata tantissimo!!! E poi se la compagnia è quella giusta la serata viene da se : siamo rimasti fino alle 2 di notte in terrazza a chiacchierare, ridere e scherzare!!! Questa è la fortuna di avere degli hobby e soprattutto degli AMICI ( ^ _ - ) … Ehi!!! A voi… Grazie!!! Posterò pian piano tutto quello che ho preparato, però voglio cominciare dalla fine… SEMIFREDDO al MASCARPONE… Una goduria
impressionate che occuperà, per la preparazione, solo una mezz’oretta del vostro prezioso tempo!!! Provatelo!!! I miei amici hanno gradito molto!!! Ah, dimenticavo la cosa più importante: la ricetta è della dolcissima Manuela del blog FiorDiVanilla, che colgo l’occasione per salutare e ringraziare.

SemifreddoIngredienti per 6/8 persone:
500 gr di mascarpone
250 gr di zucchero velo
250 gr di latte
2 cucchiai cacao in polvere
50 gr di cioccolato fondente in scaglie
4 pacchetti di pavesini
caffè
zucchero (per dolcificare il caffè)
uno stampo da plum cake (indicativamente cm 10×28)
oppure degli stampini rotondi più piccoli

Procedimento:
Mescolate il mascarpone con il latte un pò per volta, cominciando ad amalgamare un cucchiaio di mascarpone con un pò di latte e procedendo con molta cautela e pazienza fino ad esaurire le quantità di mascarpone e latte previste. FettaNON USATE assolutamente la frusta elettrica, utilizzate invece un normale cucchiaio da cucina o un cucchiaio di legno. Poi, aggiungere lo zucchero a velo setacciato. Il composto che si ottiene sarà di una consistenza abbastanza fluida. Dividete questo composto in due parti: aggiungete il cacao setacciato in una, il cioccolato in scaglie nell’altra. Foderate uno stampo da plum cake o formine individuali con la carta argentata (sarà più agevole sformarlo/i) e posizionate i pavesini imbevuti di caffè cercando di ravvicinarli tra di loro il più possibile. A questo punto versate prima la crema con le scaglie di cioccolato e riponete in freezer 10-15 min finchè la crema non risulterà compatta e poi, trascorso il tempo versate sopra quella al cacao. Riponetelo nel freezer e lo lascerete “solidificare” per 3/4 ore. Una volta estratto dal freezer (dove poi andrà conservato in caso non si finisse tutto subito) capovolgetelo su di un piatto piano da portata eliminate la carta argentata e voilà … Pronto per essere tagliato a fette e gustato. Ricordate, prima di servirlo, di tirarlo sempre fuori dal freezer una decina di minuti prima.

PostHeaderIcon Salvia fritta

Oggi pomeriggio sono passata da Paola per un caffè e doveva essere una cosa velocissima, ma poi tra una chiacchiera e l’altra mi ha parlato di questo splendido antipastino preparato come prova prima di dare la ricetta al suo caro Sindaco che, avendo visitato il blog, ha pensato  ad una fonte ’sicura’ a cui chiedere come fare per riassaggiare questo piatto degustato tempo fa in un ristorante… e così ci siamo messe a postare!!! Caro Sindaco ecco la ricetta e le foto ( ^ o ^ ) …

pict0111Ingredienti (per 4 persone):
30 foglie di salvia fresca con foglie grandi e gambo lungo
125 g di farina
1 uovo
sale
100 ml di vino bianco
olio per friggere

Preparazione:
Mondate e asciugate bene le foglie di salvia. Preparate la pastella stemperando in una terrina il vino con la farina e il tuorlo dell’uovo. Montate a neve l’albume e unitelo al composto delicatamente pict0117cercando di non smontarlo. Scaldate l’olio, intanto prendete per il gambo le foglie di salvia, immergetele prima nella pastella e poi nell’olio bollente. Dopo circa 2 minuti voltatele e fatele dorare anche dall’altro lato. Quindi scolatele e fatele sgocciolare su carta assorbente da cucina. Servitele tiepide.

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Nadia
io

Sono nata a Bari e da 2 anni vivo e lavoro a Brindisi.Sono convinta che la buona compagnia sia terapeutica quanto la buona tavola e sono sempre a caccia di situazioni in cui si possano incontrare!!! Mi piace cantare, ballare e, a volte, cantare, ballare e cucinare insieme...e la frittata è assicurata ( ^ _ - ) !!!

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