PostHeaderIcon Involtini di zucchine

Nell’indecisione se pubblicare o meno questo semplicissimo antipastino alla fine…Indovinate? L’ho pubblicato!!! ( ^ _ – ) Spero non me ne vogliate per la qualità delle foto, ma come ho detto nei precedenti post, quella sera presa dalla foga di cucinare e fotografare devo aver confuso la macchina fotografica per qualche prezioso ingrediente e devo averla maneggiata ripetutamente con le mani unte e bisunte, sporcando l’obiettivo!!! Sorry!!! In ogni modo non potevo non proporvi questo antipasto che, come le girelline sotto, sono l’ideale per chi deve giocare d’anticipo, cominciando a preparare qualcosa dalla sera prima, ma che comunque non vuole rinunciare al gusto e alla sfiziosità. L’idea di questo finger food è di Misya, che non solo ha fotografato tutti i passaggi per prepararlo, ma ha anche fatto delle foto molto più decenti di quest’unica che mi sono sentita di pubblicare. Grazie Misya!!!
Involtini di zucchineIngredienti per 10 involtini:
2 zucchine,
100 gr di stracchino,
100 gr di speck,
pepe
Procedimento:
Spuntate le zucchine e tagliatele a fette nel senso della lunghezza. Grigliate le zucchine su una piastra da entrambe i lati. Una volta raffreddate, spalmate sulla zucchina grigliata lo stracchino, pepate e stendete una fettina di speck cercando di lasciare libera la parte finale della zucchina. Quindi arrotolate ad involtino e fermate con uno stecchino. Riponete in frigo prima di servire.

PostHeaderIcon Tramezzini a girella

Continuo ancora sull’onda Cena con amici (vedi 2 post sotto) e vi presento oggi questo allegro antipasto che colora la tavola, si prepara con estrema semplicità e possiede un armadio di varianti da scegliere a seconda della serata e dei gusti.  Io per portarmi un pò avanti col lavoro ho preparato i rotoli dalla sera precedente per poi tagliarli solo un’oretta prima  dell’arrivo degli ospiti… Come abbigliamento per le mie girelle ho scelto di vestirne metà con salsa tonnata e rucola e l’altra metà con Parma, philadelphia e rucola, ma potreste sbizzarrirvi con altri abbinamenti come maionese, cotto e funghi; robiola e verdure grigliate; burro, salmone e insalata, ricotta, salame e songino…insomma … Impostate la funzione Fantasia e buon divertimento!!! ( ^ _ - )

GirelleIngredienti per 12 girelle:
1 confezione di pane per tramezzini (4fette),
70 gr di prosciutto crudo,
1 philadelphia,
1 fascetto di rucola,
Per la salsa tonnata:
2 scatolette di tonno sott’olio da 80gr
30 gr di capperi sotto sale
2 acciughe sotto sale
maionese qb.
Procedimento:
Preparate la salsa tonnata: nettate le acciughe, lavate i capperi sotto l’acqua e, con la lunetta o con un mixer, tritateli fino ad ottenere una poltiglia. Girelle2Mettete il tonno in una ciotola e spezzettatelo con la forchetta, quindi versate il trito di acciughe e capperi. Incorporate un pò per volta la maionese e mescolate delicatamente fino ad ottenere un composto omogeneo e cremoso. Componete ora i rotoli. Stendete con il mattarello ogni striscia di pane per tramezzini.Su due fette spalmerete la salsa tonnata così ottenuta e vi spargerete della rucola fresca. Sulle altre due stenderete il philadelphia, il prosciutto crudo e la rucola. Arrotolate delicatamente le fette e avvolgetele nella pellicola trasparente. Riponete i rotoli di pancarrè farciti in frigo per almeno un’ora. Tagliate orizzontalmente i rotoli ancora avvolti nella pellicola formando delle girelle. Togliete la pellicola, disponete le girelle su un piatto da portata e servite.

PostHeaderIcon Muffins salati

Sempre rimanendo in tema ‘Cena con amici’ (vedi post sotto) ho finalmente preparato i muffins salati!!! Volevo proprio farli e stavo aspettando golosamente l’occasione. Sono dunque partita da questo punto fermo per farvi ruotare attorno tutti gli altri piatti!!! E si… da qualche parte bisogna pur partire!!! E così è venuta fuori una bella cenetta rustica e semi-vegan che andrò via via ad illustrarvi nei prossimi post. Li ho serviti come pane, che ho omesso volontariamente da tavola, lasciandoli al centro per tutta la cena. Gianluca li ha preferiti caldi, non ha infatti resistito all’odore appena sfornati, io, per questioni di organizzazione, li ho dovuti servire freddi, ma sono stati graditi lo stesso. Li ho trovati squisiti, da rifare magari provando qualche variante con verdure e altri formaggi… sono sicura che mi farò prendere dalla muffin-mania che imperversa su gran parte dei foodblog!!! Uffì!!! CONTAGIOOOOOOOOOOOO!!! Ultima cosa e poi chiudo: le foto sono venute indecenti perchè: 1. era sera e non c’era molta luce, 2. ho sporcato l’obiettivo con zampa unta e, purtoppo, me ne sono accorta solo quando ho visto le foto al PC : tutte col segno di zorro!!! Sorry!!! Ultimissima: la ricetta è stata gentilemente offerta da Misya, che colgo l’occasione per salutare e ringraziare.

MuffinSalatiIngredienti per 12 muffin salati:
250gr di farina
200 ml di latte
2 uova
50 gr di burro
100gr di prosciutto cotto
100gr di provolino
50 gr parmigiano grattugiato
1 bustina di lievito istantaneo in polvere
1 cucchiaino di sale
Procedimento:
Procedete come di solito nella preparazione dei Muffin Salatimuffins formando due composti separati per gli ingredienti umidi e quelli secchi: in una terrina mescolate le uova con il latte e il burro fuso ma freddo, a parte unite alla farina il parmigiano, il sale e il lievito. Aggiungete nella terrina con la farina, il prosciutto e il formaggio tagliato a dadini. Unite quindi i due composti, amalgamando delicatamente. Imburrate e infarinate gli stampini per muffin e versare il composto per 2/3 della loro capienza. Infornate  i muffin a 180° per 30 minuti o finchè infilandovi uno stecchino, non ne esca pulito e asciutto. Lasciate raffreddare prima di servire.

PostHeaderIcon Semifreddo al mascarpone

E’ da un pò che non scrivo sul blog non perchè non stia più cucinando, ma perchè è un momento critico a lavoro e la preoccupazione di rischiare fortemente di perderlo, sta occupando gran parte della mia povera testa!!! La settimana scorsa, quando mi sono accorta che anche il sorriso si stava spegnando, ho deciso di invitare un pò di bella gente a cena ( ^ _ – ) e, come avevo immaginato, HA FUNZIONATO: pensare a cosa preparare, ai giusti abbinamenti, ai gusti degli ospiti, per poi mettere le mani in pasta, maneggiare i cibi, dare loro una forma, mi ha tranquillizzata tantissimo!!! E poi se la compagnia è quella giusta la serata viene da se : siamo rimasti fino alle 2 di notte in terrazza a chiacchierare, ridere e scherzare!!! Questa è la fortuna di avere degli hobby e soprattutto degli AMICI ( ^ _ - ) … Ehi!!! A voi… Grazie!!! Posterò pian piano tutto quello che ho preparato, però voglio cominciare dalla fine… SEMIFREDDO al MASCARPONE… Una goduria
impressionate che occuperà, per la preparazione, solo una mezz’oretta del vostro prezioso tempo!!! Provatelo!!! I miei amici hanno gradito molto!!! Ah, dimenticavo la cosa più importante: la ricetta è della dolcissima Manuela del blog FiorDiVanilla, che colgo l’occasione per salutare e ringraziare.

SemifreddoIngredienti per 6/8 persone:
500 gr di mascarpone
250 gr di zucchero velo
250 gr di latte
2 cucchiai cacao in polvere
50 gr di cioccolato fondente in scaglie
4 pacchetti di pavesini
caffè
zucchero (per dolcificare il caffè)
uno stampo da plum cake (indicativamente cm 10×28)
oppure degli stampini rotondi più piccoli

Procedimento:
Mescolate il mascarpone con il latte un pò per volta, cominciando ad amalgamare un cucchiaio di mascarpone con un pò di latte e procedendo con molta cautela e pazienza fino ad esaurire le quantità di mascarpone e latte previste. FettaNON USATE assolutamente la frusta elettrica, utilizzate invece un normale cucchiaio da cucina o un cucchiaio di legno. Poi, aggiungere lo zucchero a velo setacciato. Il composto che si ottiene sarà di una consistenza abbastanza fluida. Dividete questo composto in due parti: aggiungete il cacao setacciato in una, il cioccolato in scaglie nell’altra. Foderate uno stampo da plum cake o formine individuali con la carta argentata (sarà più agevole sformarlo/i) e posizionate i pavesini imbevuti di caffè cercando di ravvicinarli tra di loro il più possibile. A questo punto versate prima la crema con le scaglie di cioccolato e riponete in freezer 10-15 min finchè la crema non risulterà compatta e poi, trascorso il tempo versate sopra quella al cacao. Riponetelo nel freezer e lo lascerete “solidificare” per 3/4 ore. Una volta estratto dal freezer (dove poi andrà conservato in caso non si finisse tutto subito) capovolgetelo su di un piatto piano da portata eliminate la carta argentata e voilà … Pronto per essere tagliato a fette e gustato. Ricordate, prima di servirlo, di tirarlo sempre fuori dal freezer una decina di minuti prima.

PostHeaderIcon Salvia fritta

Oggi pomeriggio sono passata da Paola per un caffè e doveva essere una cosa velocissima, ma poi tra una chiacchiera e l’altra mi ha parlato di questo splendido antipastino preparato come prova prima di dare la ricetta al suo caro Sindaco che, avendo visitato il blog, ha pensato  ad una fonte ’sicura’ a cui chiedere come fare per riassaggiare questo piatto degustato tempo fa in un ristorante… e così ci siamo messe a postare!!! Caro Sindaco ecco la ricetta e le foto ( ^ o ^ ) …

pict0111Ingredienti (per 4 persone):
30 foglie di salvia fresca con foglie grandi e gambo lungo
125 g di farina
1 uovo
sale
100 ml di vino bianco
olio per friggere

Preparazione:
Mondate e asciugate bene le foglie di salvia. Preparate la pastella stemperando in una terrina il vino con la farina e il tuorlo dell’uovo. Montate a neve l’albume e unitelo al composto delicatamente pict0117cercando di non smontarlo. Scaldate l’olio, intanto prendete per il gambo le foglie di salvia, immergetele prima nella pastella e poi nell’olio bollente. Dopo circa 2 minuti voltatele e fatele dorare anche dall’altro lato. Quindi scolatele e fatele sgocciolare su carta assorbente da cucina. Servitele tiepide.

PostHeaderIcon Cake di asparagi

E’ da un pò che dai foodblog spuntano ricettine a base di asparagi di tutti i tipi, e allora, qualche giorno fa, mi sono trovata faccia a faccia con questi meravigliosi bastoncini verdissimi dalla punta fiorita, e, senza perdermi in inutili ragionamenti,  li ho ammirati e poi annusati. La loro fragranza mi ha rinviato ad un misto tra fave novelle e carciofi, e così mi sono lasciata trasportare dalle sensazioni visive e olfattive e in un batter d’occhio erano nel mio cestino. Tornata a casa è cominciato il lavoro cerebrale di come impiegarli, più guardavo i foodblog amici e più mi perdevo: c’era la vellutata di asparagi di Camomilla, c’erano gli spaghetti alla chitarra asparagi, robiola ed erba cipollina di Arietta, c’era il risotto con asparagi, zucchine ed erba cipollina di Laura … mumble mumble … in realtà volevo qualcosa che potesse essere una cena ma anche uno spuntino per la pausa pranzo e così ho scelto questo fantastico cake di asparagi proposto da Maite nel blog La Cucina di Calycanthus che mi ha letteralmente stregata…  Ho eseguito la ricetta alla lettera, a meno dei semi di sesamo con cui ho pensato di cospargere il plumcake. Unico inconveniete: lo abbiamo divorato quasi tutto a cena. Davvero squisitoooooo!!!

plumcake-asparagi-0121Ingredienti:
un bel mazzo di asparagi (400 g circa)
200 g di farina
100 g di grana grattugiato
3 uova
1 dl di latte
1 dl di olio extravergine di oliva
1 bustina di lievito
una manciata di semi di sesamo
sale e pepe
Procedimento:
Lessate gli asparagi scolandoli con cura ancora un po’ al dente, tagliateli non troppo sottili e tenete da parte. Amalgamate il grana grattugiato con le uova, unite il latte sbattendo con le fruste elettriche, quindi la farina setacciata, l’olio e il lievito, a questo punto aggiungete gli asparagi, il sale e il pepe, mescolate con un cucchiaio di legno e versare in una forma da cake. Cospargete con semi di sesamo e cuocete in forno già caldo per 30-40 minuti a circa 180 gradi.

PostHeaderIcon Irish scones

Ho scoperto questi deliziosi paninetti dolci durante la mia permanenza in Irlanda e me ne sono subito innamorata.  A Cork, la città che mi ha ospitato per un anno, si vedono un pò dappertutto: nei bar, nelle sale da the, nei pub, al supermercato… Dopo averne fatto un’abbuffata, ho deciso che avrei imparato a cucinarli e così, partendo da una ricetta locale, ho apportato le mie modifiche in modo da poter utilizzare le quantità italiane e i prodotti italiani, cercando di lasciare invariato il risultato… Ho provato varie versioni : al naturale, con le ciliegie candite, con le scaglie di cioccolato, al cocco, alle patate, ma, la ricetta che vi presento, è quella che preferisco: gli scones con l’uvetta sultanina. Sono davvero ottimi, io amo mangiarli a colazione inzuppati nel latte, oppure a merenda tagliati in due e spalmati di marmettata d’arance… Che bontà!!! Ringrazio Imma per avermi dato la possibilità attraverso la sua raccolta, di fare questo piacevolissimo tuffo nel passato e per aver aperto le danze ad altre ricette tipiche irlandesi che muoio dalla voglia di presentarvi.

irish-scones-005Ingredienti per 10 scones piccoli:
280 gr di farina
una bustina di lievito per dolci
114 gr di margarina
50 gr di zucchero
3 manciate di uvetta sultanina
200 ml latte
1 uovo
Procedimento:
In una coppa setacciate la farina assieme alla bustina di lievito e aggiugete la margarina a temperatura ambiente tagliata a pezzi. irish-scones-012Impastate per 1 minuto fino ad ottenere un composto bricioloso. Incorporate lo zucchero e 3 pugnetti di uvetta sultanina. In una brocca sbattete l’uovo con il latte. Incorporate un pò alla volta il liquido così ottenuto, badando di lasciarne un pò per la doratura. Infarinate la spinatoia, stendetevi l’impasto in modo da formare un disco di 2 cm di altezza. Ricavate con un piccolo bicchiere una decina di dischetti. Inzuppate la parte superiore di ciascuno di essi nel composto di latte e uovo e disponeteli su una teglia da forno ben distanziati. Infornate a 170° ventilato sulla griglia inferiore del forno, per 15-20 minuti.

Con questi paninetti dolci di origine irlandese partecipo alla raccolta di Imma, I dolci più buoni del mondo !

bunner-dolci-a-gogo

PostHeaderIcon Insalata di fagiolini

Gli animalisti è facile che ti portino a casa un gattino o un cagnolino recuperato sulla strada, Gianluca fino ad ora mi ha sempre portato rami, rametti, ramoscelli da dissetare, piantare e accudire, ma qualche sera fa è tornato a casa senza niente ma con una strana espressione, gli ho chiesto: E’ successo qualcosa? Mi ha detto: Ho visto una yucca bellissima, sdradicata dal giardino qui difronte e buttata via! Mi sta dispiacendo troppo, che dici la prendo?  Gli ho risposto: E’ fattibile?! Ovviamente mi riferivo alle dimensioni della pianta… Mi risponde sorridendo: Bè!!! Non ho valutato la grandezza, solo la bellezza!!! Dovrei andare sul posto e vedere meglio… Va… Torna dopo 5 minuti e mi dice che era fattibile e che un signore si era offerto di aiutarlo per il trasporto purchè l’avesse salvata!!! Mmmmmmh!!! La cosa cominciava a puzzarmi, ma non ho voluto approfondire!!! Dopo un quarto d’ora finalmente suona il campanello, apro, accendo la luce e faccio un salto indietro: davanti ai miei occhi c’erano un mostro gigantesco a due teste, che per lungo toccava il soffitto e per largo si espandeva su tutto il pianerottolo, e Gianluca e il gentil signore sudati e affranti per la fatica. Neanche il tempo di realizzare e vedo il mostro entrare dentro casa, uscire sul balcone e disseminare nel tragitto una quantità di zolle impossibile!!! Ora il mostro è stato diviso in due mostriciattoli e ogni giorno speriamo che almeno uno dei due possa salvarsi… Per quanto riguarda la cena, traslata in là di 2 ore, fortunatamente avevo preparato qualcosa di freddo, che, stando in frigorifero più tempo del previsto, ha dato modo a tutti gli ingredienti di fondere i loro sapori dando vita ad un piatto dal gusto semplice, fresco ed estivo… Ve la presento…

insalata-di-fagioliniIngredienti per 4 persone:
400 gr fagiolini
400 gr patate a pasta gialla
4 pomodori da insalata
1 spicchio d’aglio
un ciuffetto di prezzemolo
olio qb
sale qb
pepe qb
Procedimento:
Pulite i fagiolini eliminandone le estremità. Sbucciate le patate e tagliatele a pezzi.Portare ad ebollizione una pentola d’acqua, salate e insalata-di-fagiolini1tuffate i fagiolini.Quando l’acqua avrà ripreso il bollore, aggiungete le patate. A cottura ultimata, scolate tutto e fate raffreddare. Mettete in una coppa i fagiolini e le patate ormai freddi, aggiungete i pomodori tagliati a spicchi, condite con uno spicchio d’aglio tagliato sottilissimo, abbondante olio, un ciuffetto di prezzemolo tagliato fine, pepe e sale a gradimento. Mescolate il tutto e ponete in frigo una mezz’oretta prima di servire.

PostHeaderIcon Cernia al forno

Da quanto non mi capitava: un pomeriggio libero tutto per me!!! Ho preso 4 ore di permesso e ora mi sto dedicando a postare qualche ricettina che avevo lasciato in standby aspettando il momento propizio. Che pace, che tranquillità, sono arrivata a casa alle 14:00, ho organizzato un pranzettino veloce soddisfacendo solo le mie esigenze, mi sono messa a piedi nudi e ho pranzato in terrazza godendomi finalmente il mio gelsomino fiorito. E’ uno spettacolo olfattivo e visivo: la parete sembra spruzzata di schiuma da barba!!! Poi ho preparato un caffè, ho acceso il PC e assieme a questo odore inebriante di caffè e gelsomino mi sto accingendo a descivervi la cena di qualche sera fa: semplice, estiva e genuina.

cernia-al-fornoIngredienti:
1 cernia da 700-800gr
10 pomodorini
30 gr di pecorino romano
un pugnetto di capperi
8-10 olive
un ciuffetto di prezzemolo
qualche fettina di limone
1 spicchio d’aglio
pepe qb
olio qb
Procedimento:
Pulite il pesce privandolo delle interiora e squamandolo, operazione che io faccio fare cernia-al-forno1dal mio pescivendolo di fiducia. Mettete sul fondo di una teglia da forno un filo d’olio e un pò di aglio tagliato finemente. Posizionate la cernia e introducete nella pancia  qualche folgiolina di prezzemolo e 2-3 fettine di limone. Condite il pesce con olive, capperi, prezzemolo tritato, pomodorini e aglio tritato. Cospargete il pesce di
pecorino, pepe e irroratelo con una passata d’olio. Spruzzate il pesce con le mani bagnate di acqua. Infornate a 200° per 20 minuti. Servite il pesce spinato e condito col fondo di cottura, le olive, i capperi e i pomodorini.

PostHeaderIcon Pizza di patate in padella

Tante patate che dal cestello chiedono pietà, un pezzo di provolone in frigo che aspetta di esser preso per mano, la terrazza che straborda di erbe aromatiche, l’angoscia di accendere il forno per il caldo, la fame, un pò di fantasia e la pizza di patate in padella va da sola in tavola. Se anche a voi capita di trovarvi in questa situazione andate tranquilli con questa ricettina insolita e profumatissima.

pizza-di-patateIngredienti per 4 persone:
1Kg patate a polpa bianca
3 uova
200 gr di provolone
50 gr di parmigiano reggiano grattuggiato
una manciata di foglie di salvia
un ciuffetto di timo
un ciuffetto di prezzemolo
olio extravergine d’oliva
sale e pepe qb
Procedimento:
Passate le patate sotto un getto d’acqua fredda, pulendole con una spazzola a setole dure, quindi punzecchiatele e lessatele in acqua leggermente salata. Lavate, asciugate e tritate le erbe aromatiche; tagliate il provolone a pezzettini. scolate le patate al dente, pelatele e schacciatele con lo schiaccia-patate, direttamente in una terrina. pizza-di-patate-fettaAmalgamatevi le uova, il formaggio grattuggiato, le erbe e il provolone a dadini. Quindi salate, pepate e mescolate bene con un cucchiaio di legno. ungete una padella antiaderente con poco olio. Quando sarà ben calda, cospargetela con pangrattato e, non appena questo sfrigolerà, versatevi il composto preparato, livellandolo a circa 2 cm di altezza con un cucchiaio bagnato. Fate formare una crosticina sul fondo, poi capolgete la pizza, aiutandovi con un coperchio piatto. Ripetete l’operazione dell’olio e del pangrattato. Rosolate la pizza dall’altro lato e servitela calda.

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Nadia
io

Nata a Bari e residente a Brindisi, sono convinta che la buona compagnia sia terapeutica quanto la buona tavola e vado a caccia di situazioni in cui si possano incontrare!!! Mi piace cantare, ballare e, a volte, cantare, ballare e cucinare insieme...e la frittata è assicurata ( ^ _ - ) !!!

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